Consulta delle donne per emergere. E’ stato pubblicato l’avviso che dà tempo fino al 31 gennaio prossimo; per iscriversi o rinnovare l’adesione all’organismo di volontariato. Esso è stato istituito nel marzo 2015 dal Comune di Cisterna di Latina; e presieduto da Alessandra Pontecorvi. Lo scopo primario e non poco importante della Consulta; è quello di promuove azioni positive e continuative nel riconoscimento della differenza di genere.
Consulta delle donne
La provincia di Latina al riguardo, sta scalando tutte le vette, ovvero, vuole essere all’avanguardia; nell’abbattere ogni barriera fisica, culturale o strutturale, che possa discriminare una qualunque categoria. Ciò nel pieno rispetto della dignità umana. Volendo garantire le pari opportunità tra uomo e donna e un pieno inserimento di queste ultime nella vita sociale, economica e politica.

Devono esserci le condizioni, affinché ogni donna possa studiare; lavorare, essere madre, persona, cittadina, senza alcuna discriminazione. Si sa che non basta promulgare una legge; poiché sono le “convenzioni sociali” che vanno infrante, se ostacolano il “realizzarsi” di una donna. Orbene, l’invito ad aderire a questo organismo di volontariato, è rivolto alle donne residenti, domiciliate; o che svolgano la loro attività lavorativa nel Comune di Cisterna di Latina. Ciò indipendentemente dall’appartenenza sociale, etnica, politica e anche religiosa. Inoltre, il bando è anche rivolto a coloro le quali, sono rappresentanti delle associazioni.
Consulta delle donne Cisterna di Latina
Parliamo di associazioni che operano direttamente nell’ambito del territorio comunale. Le finalità preposte e perseguite, sono culturali, socio-ricreative, assistenziali; e anche ovviamente di volontariato. Sempre riguardo il bando, esso si rivolge anche alle donne che, anche non facenti parte dei gruppi o associazioni; ma che tuttavia appartengano al mondo del lavoro femminile nei settori della sanità, pubblica istruzione. inoltre imprenditoria, libere professioni, lavoro dipendente e casalingo. La forza lavoro delle donne italiane, così come il volontariato espresso, è assolutamente primario in Italia e anche in Europa.

Il “paese” non potrebbe “marciare” ogni giorno senza il lavoro che milioni di donne, attivo e spesso sottopagato. Fanno parte di diritto della Consulta, le donne elette in Consiglio Comunale. Inoltre, coloro le quali sono in possesso dei requisiti richiesti e sopra elencati; dunque, possono presentare domanda di adesione entro domenica 31 Gennaio 2021.
Pari opportunità
Si ricorda altresì che, anche coloro che già fanno parte della Consulta, devono; entro la data indicata, rinnovare la propria adesione. Se ciò non dovesse accadere, ovvero, in caso contrario o in mancanza di un’espressa volontà di rinuncia all’adesione; l’iscrizione sarà comunque valida per un ulteriore anno. Si rammenta altresì che la richiesta di adesione alla Consulta delle Donne o il rinnovo come pure la rinuncia; dovrà pervenire in carta semplice.

Essa dovrà essere completa in ogni sua parte, compresi i dati anagrafici; nome, cognome, data di nascita, residenza, professione. Si dovrà indicare un recapito telefonico, un indirizzo e-mail, e infine anche la denominazione dell’associazione se appartenente ad una associazione. Perché tutta la documentazione sia valida, sarà necessaria una copia di un documento di identità; indirizzata al Presidente della Consulta delle Donne; e dovrà essere inviata improrogabilmente via posta elettronica e-mail all’indirizzo [email protected].
Fonte foto- pag uff. Facebook Consulta delle donne – Cisterna di Latina
