Corso di Difesa personale, un modo per acquisire sicurezza e consapevolezza. La città è scossa dal terribile caso di femminicidio accaduto a Frosinone; tuttavia è il momento di rialzare la testa e tenere la schiena dritta; il miglior modo per rendere omaggio alla compianta Romina De Cesare. Alcuni temono che fare in corso di autodifesa, sia qualcosa di violento e pericoloso. Altri sono certi che non riuscirebbero mai a fronteggiare un male intenzionato; ma sono entrambi dei luoghi comuni. Ne abbiamo parlato anche con un esperto del settore Andrea Citarelli.
Corso di difesa personale
Un corso di difesa personale invece, insegna a gestire le emozioni, calma le paure e insegna ad aver un maggior controllo su se stessi e sui propri movimenti; affinché non siano convulsi e scoordinati. Si può davvero sventare la possibilità d’essere aggrediti, e non vale solo per le donne. Dopo un corso, anche breve, si può rispondere all’avversario in caso di scontro diretto, evitando per noi conseguenze che potrebbero essere gravi.

Saper gestire la nostra paura non è cosa da poco. Inoltre, riuscire a stare con gli altri senza scivolare nell’aggressività o nell’eccessiva ingenuità può far acquisire equilibrio. Difendersi è un diritto e prendersi cura di se stessi è un dovere che dobbiamo a noi stessi. Le motivazioni che possono spingere alla frequentazione di un corso di difesa personale sono molteplici. La maggior parte delle persone pensano che sia un corso dedicato solo alle donne.
Femminicidio
Certamente stiamo vivendo un periodo difficilissimo per la sicurezza delle donne e avere “un’arma in più”, non è cosa da poco. Anche nella nostra città capoluogo, c’è stato un terribile “femminicidio”; e non sapremo mai se, la vittima avrebbe potuto salvarsi, se avesse frequentato un corso di autodifesa. Tuttavia, chiunque può frequentare un corso simile.

Oltre ad acquisire nozioni di pratica sull’autodifesa, s’impara l’autocontrollo necessario se ci si ritrova a dover affrontare situazioni di pericolo e come prevenire certe situazioni; modificando comportamenti inconsci che possono farci sembrare possibili prede e renderci vulnerabili. Sia chiaro comunque che se una donna decide di frequentare un corso di difesa personale; non è mai per una forma di velleità, ma per un bisogno reale di maggiore sicurezza. Molte tra noi non girerebbero mai con una pistola in borsetta, che comunque non ci metterebbe al riparo da un tentativo di strangolamento alle spalle.
Corso di auto difesa
Certamente, per le donne frequentare un corso di difesa personale è un bisogno dettato da una paura reale; essendo le prime a subire violenza a livello statistico come è tristemente noto. Una donna che si affaccia al mondo della difesa personale cerca qualcosa di reale; di efficace. Ha bisogno di acquisire strumenti in tempi rapidi; dei validi ausili in caso di pericolo improvviso. Qualcuno alzerà il sopracciglio, adducendo la motivazione che se il male intenzionato ha un’arma c’è ben poco da fare.

Invece non è così, perché acquisire sicurezza e autocontrollo, significa pensare e reagire in modo ponderato. Generalmente, i corsi puntano essenzialmente su tecniche impostate per essere efficaci in tempi rapidi. L’efficacia deve essere indipendente dalla forza fisica. Simili corsi quindi, sono rivolti a tutti indistintamente, uomini o donne; che intendono mettere la propria sicurezza personale come priorità. E’ bene iniziare presto a prendere in considerazione la cosa.
Arti marziali e corso di difesa personale
Dopo aver iniziato a prendere lezioni, si capirà subito che gestire un’aggressione verbale o fisica, contribuisce a renderci più sicuri. Apprendendo tecniche di autodifesa a mano nuda o sfruttando oggetti occasionali e imparando a riconoscere le situazioni di pericolo; acuisce l’ingengo. Le tecniche si rivolgono a varie situazioni, come passeggiata a piedi, in auto, in ambienti chiusi, su autobus, metro e altro. Si può migliorare la nostra velocità di reazione e gli esercizi effettuati migliorano da subito potenza e resistenza; dando la capacità di cambiare tattica nel bel mezzo dell’azione. Studiando il corretto atteggiamento mentale, nonché la flessibilità e la compostezza; s’impara a riconoscere il pericolo e a prevenirlo. Quando ciò non dovesse bastare, il corso deve dare un metodo semplice per evitare in tutti i modi lo scontro fisico; mantenendo controllati gli stati emotivi.
Romina De Cesare
Solo quando le strategie di prevenzione falliscono; e il combattimento è ormai inevitabile, il corse può e deve mettere in condizione di reagire in modo efficace e veloce. Si può riuscire a controllare lo stress e la paura, acquisendo fiducia in se e la giusta consapevolezza; per essere più sereni e sicuri non solo per strada, ma in ogni contesto sociale. Abbiamo parlato quindi con Andrea Citarelli, istruttore per difesa donna, centro “Scudo Academy”. Citarelli ha dichiarato che un corso può sempre coadiuvare, per prevenire; poiché s’insegna la valutazione di ciò che accade in un momento critico. Si può anche iniziare intorno ai 12 13 anni per le adolescenti, per imparare l’autodifesa, poiché si inizia ad avere una vita sociale fuori dal controllo stretto della famiglia.
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