“Lei chi è?”: una domanda apparentemente banale. Eppure carica di significato per chi si rivolge ad un proprio caro, un conoscente, un amico, cercando di individuare in quell’interlocutore una persona che conosceva, a volte benissimo, e che ora non sa più chi è. “Lei chi è?“ è il titolo di una commedia firmata dall’indimenticabile artista veneziano di Murano Lino Toffolo. E che, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer celebrata lo scorso 21 settembre, viene messa in scena al Teatro Goldoni. Appuntamento mercoledì 1 ottobre, alle 16, con la Compagnia Teatrale Muranese. Che, in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Venezia e il Comune, propone questo spettacolo. Non solo un pomeriggio di intrattenimento ma anche un contributo per stimolare la sensibilità, di istituzioni e cittadini, sui problemi del decadimento cognitivo.
Storia di Lino, imprenditore del vetro affetto da Alzheimer
La commedia racconta la storia di Lino, imprenditore del vetro, a cui viene diagnosticato l’Alzheimer. Emblematica la chiusura del primo atto che vede il protagonista diretto a casa della madre, convinto che sia ancora in vita. Una situazione frequente per chi è affetto da questa patologia: la ricerca della mamma, o comunque di una figura di cura e protezione, è presente spesso nelle persone affette da demenza. Nella confusione che frequentemente caratterizza la vita di chi è affetto da disturbi cognitivi, la mamma rappresenta sicurezza e protezione. La commedia di Toffolo ben mette in evidenza il mondo che ruota attorno alle persone affette da Alzheimer. C’è il familiare che afferma “par ti fassi posta” (sembra tu lo faccia di proposito) e “ma dai non ricordi che… ”. Dimostrazione della difficoltà del nucleo familiare di accettare la malattia. Situazioni molto difficili che il testo della commedia non nega ma cerca di alleggerire, invitando lo spettatore a sorridere anche nei momenti più difficili.
I trent’anni dell’Associazione Alzheimer Venezia
L’Associazione Alzheimer Venezia celebra quest’anno i trent’anni della propria vita associativa. Costituita da un gruppo di familiari e geriatri nel 1995 con lo scopo di promuovere la diffusione di ogni informazione utile a migliorare la gestione del malato nell’ambito familiare, è impegnata a favorire una capillare diffusione di informazioni sull’Alzheimer e sulle altre malattie dementigene che portano disastrose conseguenze emotive ed economiche sui familiari. Grazie al Progetto Sollievo, realizzato con l’apporto di Aulss 3 Serenissima, Regione Veneto e Comune di Venezia, le persone ammalate e i loro familiari trovano accoglienza, informazioni e servizi.
Lo spettacolo, aperto a tutti, sarà un momento di leggerezza ma anche un modo per parlare dell’Alzheimer e conoscere l’Associazione. Per chi ha avuto un familiare affetto da questa patologia, un’occasione per riconoscersi nelle difficoltà di questa esperienza e sentirsi compresi. Per informazioni e prenotazioni, contattare l’Associazione Alzheimer Venezia al numero 041-2770358 il mattino o inviare una e-mail a [email protected]