I Monti Lucretili sono un piccolo angolo di paradiso all’interno del Lazio. Siamo vicini a Roma e sembra incredibile trovare un’oasi così incantevole a due passi dalla metropoli. Roma dista circa 60 km. Siamo nel pieno del Parco Naturale Regionale dei monti Lucretili, un’area protetta che comprende anche 200 km di sentieri.
I Monti Lucretili
Sul versante est dei Monti Lucretili, immersi in boscaglie di querce e abeti, ci sono anche due Laghetti di Percile chiamati anche “Lagustelli”. Si tratta di due piccoli specchi d’acqua d’origine carsica protetti in una riserva integrale, all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili.

I Lucretili sono una breve catena montuosa che fa parte del Sub Appennino laziale, rappresentando di fatto la propaggine più meridionale dei Monti Sabini. Una gita tra queste zone è davvero rigenerante. I Lucretili insieme ai più meridionali Monti Tiburtini e Prenestini, come dicevo, sono la parte più avanzata dell’Appennino. Guardando l’orizzonte, all’estremo sud e sud-est i Lucretili li vediamo degradare verso la valle dell’Aniene attraverso tre distinte superfici. Tra gli 800–1000 m il Monte Arcaro e Monte Morra, poi sui 600 m il Colle Lecinone-Colle Piano-Colle Lucco. Poi intorno ai 350 m – 450 m il Monte Catillo-Colle Vescovo.
Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili
La parte nord-occidentale del massiccio fa parte del bacino idrografico del Tevere mentre quella sud-orientale fa parte del bacino dell’Aniene. Il Monte Pellecchia, che domina la valle del torrente Licenza, affluente di destra dell’Aniene, è la cima più alta dei Lucretili e di tutti i Monti Sabini. Il Monte Pellecchia e la Cimata delle Serre segnano il confine tra la Provincia di Roma e la Provincia di Rieti. Poi il Monte Gennaro (detto anche erroneamente monte Zappi domina la campagna romana e costituisce la massima elevazione nei dintorni di Roma.

I Lucretili comprendono inoltre la dorsale del Monte Serrapopolo e altri rilievi minori situati tra i comuni di Scandriglia, Nerola, Montorio Romano e Moricone. Per chi desidera in un fine settimana assolato fare una passeggiata, quest’ultima è molto facile e poco faticosa il che come accennavo, la rende perfetta per una gita domenicale in famiglia tra boschi.
Lagustelli di Percile
Resterete colpiti dai bei panorami sui monti in lontananza e dai prati grandissimi dove pascolano cavalli e mucche allo stato semi brado. Una delle caratteristiche più belle sono i laghetti di Percile, o meglio conosciuti dai locali come “Lagustelli di Percile”. Questi deliziosi laghetti che sembrano alpini, si possono raggiungere partendo sia dal centro del paese di Percile o più comodamente in auto a con un breve tratto di strada sterrata fino alla Rifugio Porvarola.

Da qui si procede soltanto a piedi. Partendo quindi dal rifugio, percorrendo due km si arriva al primo dei due laghetti, il Lago Marraone, che è anche il più piccolo. E’davvero grazioso e poi dopo una sosta, si può andare verso il Lago Fraturno, che è veramente un incanto.
Oasi vicino Roma – I Monti Lucretili
Tutto intorno ci sono salici, pioppi, canne palustri e l’autunno con i suoi colori esalta il tutto. Soffermarsi è bellissimo, considerando che i due laghetti sono tutelati come riserva integrale in quanto zona umida di importanza internazionale. Da qui poi ci incammineremo per altri 9 km con un giro ad anello tra i boschi, alla ricerca di rovi di more per una ricca raccolta, pronta ad essere trasformata o in marmellata o in macedonia una volta tornati tutti a casa.
Fonte foto – Facebook
