Ancora un bel gesto made in Italy, partito dalla Puglia, per la salvezza degli ucraini. Una guerra molto dura che purtroppo non è stata “veloce” come qualcuno aveva inizialmente ipotizzato. In Italia sono arrivati già tanti ucraini che scappano dalla barbarie della guerra, grazie all’aiuto di istituzioni ed associazioni. Così come tanti viveri sono stati mandati agli ucraini per sostenerli in questo momento particolarmente difficile della loro storia e della loro vita.
“Otto bambini e quattro adulti sono appena arrivati in Puglia dall’Ucraina. Quattro bambini necessitano di cure in Ospedale e verranno ricoverati al Giovanni XXIII insieme alle loro mamme. L’operazione di trasferimento in aereo è andata a buon fine: il nostro personale, guidato dal dott. Felice Spaccavento e composto dall’infermiera Giuseppina Muggeo e dalla mediatrice culturale della Regione Puglia Karina Pershyna, si è recato questa mattina da Bari in Polonia, in prossimità del confine con l’Ucraina, a prenderli. Siamo pronti a dare loro tutte le cure e l’assistenza di cui hanno bisogno. Ringrazio tutti coloro che sono al lavoro per dare supporto e accoglienza” Queste le parole del Presidente della Regione Puglia. Con queste dichiarazioni si riferisce alla missione pugliese che ha portato in salvo 12 ucraini: 4 mamme e 8 bimbi.
Un ATR42 della Guardia Costiera di Catania è partito da Bari stamane alle 9,30 verso l’aeroporto di Rzesow in Polonia, a circa 70 km dal confine con l’Ucraina, per poi ripartire nel primo pomeriggio e atterrare alle 17,30 all’aeroporto di Bari-Palese. La missione è stata condotta con il Servizio di 118.