Condividi:

Librino avrà la sua pista ciclabile (tra un paio di anni)

Il Comune di Catania continua il proprio impegno ambientale. L’esperimento della pista ciclabile persevera tra risultati altalenanti. Il primo passo è stato collegare la Stazione Centrale a piazza Stesicoro, successivamente è stata creata la pista sul lungomare. In seguito all’aggiudicazione del bando per l’appalto, prende forma la pista ciclabile a Librino.

Dal bando alla realizzazione della pista ciclabile a Librino

Il 7 luglio 2017 sul sito del Comune di Catania è stato immesso il bando di gara intitolato “Parco urbano nel quartiere Librino – Pista ciclabile – BII.56/1”. In sintesi l’appalto del documento comprende i seguenti interventi: scavi di sbancamento, pavimentazione stradale, costruzione di muretti, posa in opera di condotte e caditoie, posa in opera d’apparecchi illuminanti, opere provvisionali di sicurezza. Il totale dell’appalto è di 1.479.996 euro.
Tra le opere da realizzare vi è anche la costruzione della pista ciclabile a Librino. Il verbale d’aggiudicazione è giunto il 7 dicembre 2017 dando il via ai lavori. C’è ancora un cantiere ma sono visibili i primi segni concreti della pista.

Percorso della pista ciclabile che si estende in avanti
Primi segni d’ultimazione della pista ciclabile a Librino

Librino: dalla visione del “padre” Kenzo Tange alla realtà

La pista ciclabile a Librino è quasi terminata e dopo il collaudo sarà aperta al pubblico. Il vero dilemma emerge nelle parole di alcuni consiglieri comunali. Seppur inizia a prendere forma, la pista ciclabile potrebbe essere conclusa, ottimisticamente, tra un paio di anni per un totale di circa 3 km. I fondi a disposizione provengono dal Pon-metro e il Patto per Catania.
Rispetto le realizzazioni precedenti, la pista ciclabile a Librino avrà un tocco avanguardistico: striscia in bitume colorato, sedili e un’illuminazione a led. Il percorso prevede il collegamento della scuola Vitaliano Brancati, il campo dei Briganti – quest’ultimi presi in considerazione per sorvegliare il percorso – e la zona del viale San Teodoro.

L'architetto Kenzo Tange in primo piano con alle sue spalle una delle sue opere
L’architetto e urbanista Kenzo Tange non è solo un visionario ma il “padre” del quartiere Librino

C’è anche un lato “green” nella pista ciclabile a Librino. Saranno realizzati nuovi orti urbani e una zona verde. Il primo a ipotizzare un percorso ciclistico è stato il visionario architetto Kenzo Tange, definito il padre del quartiere a cui si è dedicato. L’urbanista giapponese immaginava negli anni ’70 una pista ciclabile a Librino, oltre molto altro, di ben 10,5 chilometri ma attualmente anche un chilometro sembrerebbe un trionfo.

Gli effetti della pista ciclabile sui catanesi

Le piste ciclabili a Catania sono tre: la prima collega la Stazione Centrale a piazza Stesicoro, la seconda (indipendente dalla prima) collega piazza Europa alla circonvallazione, percorrendo il lungomare, mentre l’ultima è un piccolo collegamento tra alcune zone di Librino.
Qual è il riscontro che le piste ciclabili hanno avuto sui catanesi? Al momento i cittadini si dividono tra favorevoli e contrari. Utilizzate a fasi alterne, si nota un utilizzo sempre più intenso della bicicletta e conseguentemente dei percorsi predisposti, ma tuttora non possono essere considerate una valida alternativa a impatto zero.

parte della pista ciclabile a Librino con a sinistra una recinzione
Sono ancora in corso i lavori sulla pista ciclabile

La creazione di una nuova pista ciclabile a Librino potrà certamente favorire l’utilizzo dei mezzi alternativi alle auto ma d’altra parte bisognerebbe collegare efficientemente ogni pista ai trasporti pubblici, creando una vera e propria rete, o il rischio è di sperperare fondi su strutture destinate alla fatiscenza.

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto