Mille occhi sulla città è da alcuni anni un “mantra” per i cittadini della città di Frosinone. C’è quindi da tempo un senso di insicurezza nella cittadinanza, a prescindere dalla zona in cui ci si trova.
Mille occhi sulla città
Nelle periferie, come nel centro storico, si cerca inoltre di evitare luoghi poco illuminati di sera, e si domanda spesso agli agenti della Polizia Municipale se la video sorveglianza è attiva. Si temono i furti e anche le aggressioni. Per non parlare poi dello spaccio di sostanze stupefacenti che reca con sé una microcriminalità di piccoli e medi predatori. Soggetti disposti a tutto per racimolare qualche spicciolo da spendere in sostanze sul mercato a basso costo.
Al riguardo, poche ore fa, presso la Prefettura di Frosinone, si è sottoscritto il Protocollo d’Intesa “Mille occhi sulle città”. Presente il Prefetto dott. Ernesto Liguori, il Sindaco del Comune di Frosinone Riccardo Mastrangeli e i rappresentanti degli Istituti di Vigilanza privata con sede nella provincia di Frosinone. L’obiettivo quindi è quello di valorizzare i compiti di osservazione da parte delle guardie particolari giurate.
Giro di vite sulla sicurezza a Frosinone
Farlo attraverso l’attivazione di un sistema di collaborazione informativa con le Forze dell’Ordine e con la Polizia Municipale. Tale iniziativa dovrebbe garantire una maggiore sicurezza ai cittadini.
Ha dichiarato il sindaco: “La sicurezza urbana, oggetto del protocollo d’intesa siglato oggi, riveste un interesse primario per l’Amministrazione comunale, ed è su questo tema fondamentale. Su cui continuerà a innestarsi la proficua sinergia tra l’azione del Comune, mediante il settore della Polizia locale, e l’amministrazione della Pubblica sicurezza, con gli istituti di vigilanza. L’obiettivo è implementare la sicurezza in città, con iniziative di collaborazione informativa tra vigilanza privata, forze di polizia e polizia municipale.

Volti a potenziare il controllo del territorio e l’efficacia dell’attività di vigilanza privata. Un sentito ringraziamento per l’intensa, quotidiana e capillare attività svolta. Va rivolto al Prefetto Liguori, promotore del progetto, e a tutte le forze dell’ordine del territorio, sempre al fianco dei cittadini(…)
Sicurezza nel frusinate
(…) e inoltre delle altre istituzioni su tutte le tematiche che riguardano la sicurezza collettiva e la coesione sociale dell’intera comunità”. “La collaborazione informativa – ha dichiarato l’assessore alla Polizia locale, Maria Rosaria Rotondi – avverrà tra le centrali operative degli istituti di vigilanza privata e quelle delle forze di Polizia e di Polizia municipale, attraverso procedure che garantiscano, in relazione alle singole informazioni, la necessaria tempestività”.

Il documento prevede, in particolare, l’immediata comunicazione da parte degli Istituti di Vigilanza di dati e notizie d’interesse riguardanti situazioni di particolare rilievo. Ciò per la sicurezza pubblica e privata, nonché di situazioni particolarmente sensibili di degrado urbano e di disagio sociale che incidono sulla sicurezza urbana. Quindi, il protocollo odierno costituisce uno strumento utile al fine di sviluppare un sistema di sicurezza che integri le iniziative pubbliche e private. Farlo all’interno di una cornice ispirata a principi di coordinamento e di sussidiarietà.
Istituti di vigilanza a Frosinone – Mille occhi sulla città
Infine, tutto ciò nella considerazione che la sicurezza dei cittadini è un bene comune per la cui salvaguardia è necessaria la massima sinergia e collaborazione. L’iniziativa, dopo una fase di prima attuazione nel Comune capoluogo, sarà estesa anche ad altri Comuni della provincia.