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Paralimpiadi: la Calabria brilla d’argento con la medaglia di Enza Petrilli

Enza Petrilli conquista l’argento nella finale del tiro con l’arco ricurvo femminile, classe open categoria W2. Un grande traguardo per l’atleta paralimpica calabrese alla sua seconda apparizione internazionale.

Enza Petrilli conquista l’argento nel tiro con l’arco

Dopo la qualificazione, pochi giorni fa, nel tiro con l’arco, tutti speravamo che Enza Petrilli riuscisse a conquistare una medaglia olimpica. E così è stato. La trentunenne calabrese è riuscita nell’impresa, lasciando il passo all’iraniana Zahra Nemati, aggiudicandosi il secondo posto e la medaglia d’argento alle Paraolimpiadi di Tokio 2020. Un oro olimpico sfuggito per un soffio, che non toglie brillantezza all’impresa dell’atleta paralimpica.

Enza Petrilli Con Il Suo Arco

Atleta che è al suo esordio nella kermesse e che non ha deluso le aspettative. In questi cinque anni la sua vita è cambiata in modo radicale ma, lo sport le ha restituito una grande possibilità, fortificando la sua forza di volontà e, portandola a essere la numero uno tra le atlete italiane della specialità del tiro con l’arco ricurvo femminile, classe open categoria W2. Tenacia calabrese e grande cuore che lasciano ben sperare per un futuro radioso nel panorama sportivo nazionale e internazionale.

Un percorso in crescendo fino alla conquista del podio

L’atleta azzurra alla sua seconda partecipazione internazionale ha prima battuto agli ottavi di finale l’atleta statunitense Imalia  Oktrininda. Ha sconfitto ai quarti in uno scontro equilibrato la britannica Hazel Chaisty, accedendo in semifinale dove ha trovato come avversaria la cinese Wu Chunyan. Una contendente molto forte che però ha trovato davanti a se lo scoglio Petrilli. La finale contro Zahra Nemati è stata un crescendo di emozioni. Si è conclusa allo spareggio, dopo un recupero formidabile dell’azzurra. La sua avversaria annovera un curriculum di tutto rispetto. È al suo terzo oro consecutivo. Il primo vinto alle olimpiadi di Londra 2012, il secondo a Rio 2016.

Petrilli Argento
Enza Petrilli commossa dopo aver conquistato la medaglia d’argento

Ai microfoni dei cronisti l’azzurra ha dichiarato che la medaglia che porta al collo “È un argento che brilla più di un oro, assolutamente inaspettato. Una gioia indescrivibile, devo ancora metabolizzare perché è un’emozione troppo forte. Quando ero alla freccia di spareggio mi sono detta vada come vada, io ho già vinto“. Ha concluso con una dedica “Dedico la medaglia alla mia famiglia, al mio fidanzato e al mio allenatore, che ci crede più di me…“ di sicuro la ritroveremo a Parigi nel 2024. Intanto tutti i calabresi e Taurianova, sua città natale, gioiscono per questa vittoria. La grande testimonianza di Enza Petrilli, insegnano che bisogna sempre rimettersi in gioco nella vita, ci sono sempre nuovi orizzonti che ci attendono. E che ora attendono la nostra atleta azzurra.

(Foto pagina Facebook aidaonlus.org)

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