Pet therapy a Frosinone e precisamente nelle corsie degli ospedali. Dunque nei reparti arrivano zampettando finalmente gli amici a quattro zampe. Un progetto, quello che prende il via, anche grazie ai contributi volontari della farmacia della Madonna della Neve.

Per Alatri, si sono molto prodigati i ragazzi delle scuole medie, che hanno creato dei gadget a forma di osso da vendere. Così hanno voluto sostenere con entusiasmo l’iniziativa. La “mission” di aiutare dei bimbi con il supporto di cani, li ha subito entusiasmati. Diamo con enfasi il benvenuto a Cesare e Stitch che sicuramente lavoreranno divertendosi con piccoli pazienti, ma anche sicuramente con i grandi.
Pet therapy a Frosinone
Pet therapy a Frosinone, e l’iniziativa servirà a dare un supporto emotivo soprattutto ai piccoli pazienti durante il ricovero in ospedale. S’inizia dall’ospedale “Spaziani”, e il San Bendetto di Alatri, che sono in prima linea, e poi a seguire si uniranno altre strutture. Si tratta di un progetto elaborato lungo un anno e mezzo, featuring direzione ospedaliera e sezione veterinaria, con il personale infermieristico.

Non è trascurabile che l’ospedale del capoluogo ciociaro sia di fatto il primo ospedale pubblico ad introdurre l’iniziativa all’interno di un reparto. A capo del progetto c’è Ileana De Bernardis, coadiutore del cane in interventi assistiti con gli animali, più comunemente nota come pet therapy. Nondimeno, il progetto parte anche grazie a generosi contributi. L’idea è che i cani risescano con quell’empatia naturale, a portare serenità tra i bambini ricoverati nell’ospedale Spaziani e anche in quello di Alatri. Tuttavia, il progetto vuole arrivare ad altre strutture.
Pet tharapy a Frosinone e Alatri
Nulla è stato tralasciato, dal settore veterinario a quello igienico, senza dimenticare l’educazione e l’organizzazione dei percorsi. E così l’ospedale ha adottato due bei trovatelli che, il mercoledì a Frosinone e il giovedì ad Alatri, faranno compagnia ai piccoli pazienti.

Sarà più lieve la permanenza dei bimbi in ospedale, anche solo con quel semplice scambio di sguardi con i cani, adeguatamente addestrati. Attraverso un approccio del tutto naturale, si auspica che i piccoli amici pelosi portino beneficio a tutta la sfera emotiva dei pazienti. La presenza di un animale accanto a un paziente, ne rallenta i battiti, dona equilibrio ed è provato che dia in generale grande beneficio a 360°. Gli effetti si vedono subito, anche nei bambini più intimoriti. Innumerevoli sono davvero benefici che l’approccio con gli animali comporta per i pazienti, soprattutto più piccoli, come la distrazione durante i prelievi.
Cesare e Stitch
Contano molto anche lo svolgimento di attività assistenziali, e l’abbassamento della soglia di dolore. Noi parliamo di bimbi, tuttavia, un animale domestico allunga la vita, e aiuta tantissimo anche le persone anziane. Si tratta per ogni età di un contributo per vivere al meglio l’esperienza all’interno dell’ospedale, quasi sempre vissuta con ansia. Anche nelle case per la terza età, la presenza di un animale, che sia un cane o un gattino, sono estremamente positive. Al riguardo, anche il cavallo, gli uccellini e tanti altri animali, danno un grande contributo alla sfera emotiva. Orbene, vedremo a Frosinone, pareti dalle tinte pastello, bimbi di pediatria con dei camici blu, in una stanza colorata. Che siano gli animali a portare umanità durante le attività ospedaliere è bellissimo, chissà poi come sarà salutarsi! Da questo primo passo, certamente non si torna indietro. Le premesse sono buonissime, considerando già la risposta dei bambini presenti.
fonte foto – cleanpngfly.com