Plastic Free Onlus nuovamente in campo per la tutela dell’ambiente e della nostra salute. Tutti uniti per rendere la città di Reggio Calabria più sana e pulita. Al loro fianco il gruppo Differenziamoci Differenziando che attraverso eventi ed attività, cerca di coinvolgere più persone e promuove il rispetto dell’ambiente.
Reggio Calabria pronta con la raccolta Plastic Free
L’attività di sensibilizzazione e pulizia promossa da Plastic Free Calabria Onlus a Reggio Calabria nuovamente in prima linea per la salvaguardia ambientale. Insieme a Plastic all’associazione troviamo il gruppo Differenziamoci Differenziando. L’appuntamento è per, oggi, sabato 20 febbraio alla Foce del Calopinace, dopo i parcheggi del Tempietto. Qui i volontari in maglia blu si incontrano per un nuovo evento riguardante la raccolta dei rifiuti.

L’evento è autorizzato dal Comune di Reggio Calabria e sarà gratuito e aperto a tutti i cittadini. Per iscriversi è necessario compilare il form sul sito dell’associazione Plastic Free al seguente link, https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/20-feb-reggio-di-calabria/. Si consiglia di portare con sé dei guanti da lavoro. Tutto il resto dell’occorrente verrà fornito dalle associazioni e da Teknoservice, che collabora nell’organizzazione dell’iniziativa.
Gli eventi precedenti di riqualifica e pulizia
L’associazione Plastic Free Onlus nasce nel 2019 con l’obiettivo di liberare il pianeta dalle tonnellate di plastica che devastano i nostri mari, i nostri fiumi, i nostri ecosistemi e danneggiano la nostra salute. Nel 2021 hanno raccolto 1.542.288 Kg di plastica, raggiunto 412 scuole e salvato 44 tartarughe marine. Oggi, sono il punto di riferimento in Italia nella lotta all’inquinamento da plastica e sono supportati da oltre mille referenti e centinaia di migliaia di volontari.

La sede calabrese dell’associazione era già intervenuta nell’area esattamente un anno fa, il 28 febbraio 2021, con un’intensa opera di pulizia e riqualificazione. Intervento che ha riscosso un gran successo, con ottimi risultati grazie al lavoro di tutti i volontari reggini coinvolti. A un anno di distanza, però, la zona versa nuovamente in un grave stato di degrado e l’associazione ha ritenuto opportuno ritornare in azione per restituirle dignità e decoro.