Progetto Latium e turismo esperienziale in Ciociaria; è il momento di pensarci. Al fine di valorizzare il proprio patrimonio storico; paesaggistico, culturale, sportivo, enogastronomico; il Comune di Frosinone ha aderito ad un importante progetto.

Il turismo si evolve e un territorio come il nostro deve fare il salto di qualità e ha tutte le possibilità di farlo.
Progetto Latium
L’idea comprende Fiuggi come Ente Capofila; di concerto con i comuni di Acuto, Alatri, Anagni, Arcinazzo Romano, Collepardo e Ferentino. Poi Filettino, Fumone, Guarcino, Jenne, Olevano, Paliano, Piglio, Serrone, Subiaco, Trevi nel Lazio, Trivigliano; Torre Cajetani, Vallepietra, Veroli e Vico nel Lazio. Tutti agiscono in qualità di Comuni Partner. Parliamo di un territorio che intende incentivare la valorizzazione turistica; e la fruizione sostenibile delle sue risorse naturali, turistiche, culturali, storiche e sportive.

Ma anche artigianali e dell’enogastronomia; che vogliono individuare iniziative di sviluppo di ampio respiro. Esse prevedano la partecipazione attiva e propositiva di tutti i comuni limitrofi coinvolti nella sua crescita. È stato quindi disposto di avviare un rapporto di reciproca collaborazione e integrazione; con la finalità di rafforzare l’identità culturale e le potenzialità di sviluppo del territorio creando un “turismo esperenziale”. Proprio così, perché oggi si va delineando la necessità di questo genere di turismo.
Progetto Latium e Turismo esperienziale in Ciociaria
Al riguardo, l’aggregazione di Comuni, oltre a operare per la realizzazione di un’offerta turistica integrata, che tenga conto e valorizzi le identità culturali; implica anche le peculiarità di ciascun Ente. Si propone di cooperare per realizzare di azioni comuni. Tese alla creazione di un’ampia politica di marketing; nel settore turistico; sia a livello nazionale che internazionale.

Il Protocollo d’Intesa è teso alla realizzazione di interventi per la valorizzazione sostenibile dei beni paesaggistici-ambientali; storico-monumentali e culturali del territorio. Prefiggendosi di valorizzare il turismo locale in tutte le sue declinazioni e accezioni. Partiamo dal turismo esperienziale; quindi culturale, sportivo, enogastronomico. Fino a quello religioso, termale e congressuale. Ciò mettendo al centro lo sviluppo sostenibile delle risorse esistenti; all’interno de rispettivi territori comunali. Da ciò, sarà possibile attuare un incremento del livello occupazionale nelle attività afferenti all’ambito turistico. E’ necessario infine, prestare particolare attenzione all’occupazione giovanile in lungimiranza.
Valorizzare il territorio
Ciò, considerando in futuro, un miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali; e dei turisti in arrivo. Le finalità indicate potranno infine essere realizzate attraverso il “Progetto Latium”; candidato al finanziamento in risposta ad Avvisi emessi da Regione Lazio, Ministero del Turismo, Unione Europea e dagli organi sovra-territoriali.

Il tutto per la valorizzazione dei singoli asset comunali; che saranno individuati dai singoli enti. Lo saranno anche attraverso la condivisione di un Centro di Connessione Culturale; ubicato all’interno di ciascun comune. Nel quale l’utenza, con l’utilizzo di una piattaforma multimediale; avrà la possibilità di creare, su supporto smartphone e/o cartaceo, il proprio itinerario di viaggio. Il futuro del turismo ciociaro non può che essere nell’offrire delle esperienze uniche all’utente. Il turista desidera fare della vacanza un’esperienza unica, emozionale ed emozionante. Stimolare i sensi, dall’olfatto, all’immergersi in siti archeologici e assaggiare dei cibi che mangiavano gli antichi romani.