Dati incoraggianti per quanto concerne gli investimenti sostenibili da parte delle aziende del Salento. A trasmetterli è stato l’Osservatorio economico Aforisma, diretto da Davide Stasi, che ha portato avanti una ricerca specifica. Dallo studio è emersa una ripresa nel corso degli ultimi mesi che ha incrementato l’occupazione, anche in provincia di Lecce. Nel dettaglio, risultano 186.502 addetti nelle imprese private, rispetto ai 179.128 del 31 dicembre 2019. Dunque, la crescita risulta di 7.374 addetti, attestandosi sul 4,1%.
Tuttavia, stando alle ultime previsioni e considerate già le trasformazioni segnalate nell’ultimo biennio, il mercato del lavoro subirà molte modiche in vista della transizione “green”. Lo stesso Stasi ha spiegato: «Sono richieste competenze “green” per entrare nel mercato del lavoro di oggi. Negli ultimi mesi, infatti, sono tornati a crescere gli investimenti sostenibili da parte di molte imprese.” Stasi ha poi aggiunto: “Appare evidente che l’attenzione alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico siano requisiti indispensabili per trovare più facilmente un’occupazione, possibilmente con competenze elevate (“high skills”) al fine di rispondere anche alle sempre più veloci trasformazioni digitali”.
Imprese del Salento e sostenibilità, Stasi: “La Green economy si sta progressivamente espandendo”
Davide Stasi, a margine della ricerca condotta dall’Osservatorio economico Aforisma, ha sottolineato: “La Green economy si sta progressivamente espandendo: aumentano, infatti, le aziende dell’industria e dei servizi che investono in tecnologie e soluzioni “verdi”; alcune investono in competenze green, ripristinando la crescita che si osservava prima della pandemia”. E ha continuato: “Le competenze “verdi” sono ormai trasversali a diversi settori e comparti”.
“Questa tendenza conferma l’impegno delle imprese ad attuare la transizione green, fattore ancor più strategico, oggi, per poter superare le forti tensioni nel campo energetico dell’approvvigionamento delle materie prime per la guerra in Ucraina”. Infine, Stasi ha focalizzato l’attenzione sulla scuola. L’analista ha, infatti, dichiarato che: «Il possesso di competenze “verdi” è strategico per tutti i livelli di istruzione.”





