Restano aperte le scuole dell’infanzia di Palermo. In didattica a distanza le altre. Con le restrizioni adottate dalla Regione da lunedì cambiano le disposizioni per la Sicilia. E allora arriva l’invito del sindaco Leoluca Orlando al personale scolastico: screening necessari per ridurre i contagi. Vediamo di cosa si tratta.
Scuole dell’infanzia, l’appello
Un invito ad effettuare il tampone gratuito alla Fiera del Mediterraneo rivolto a tutti i lavoratori che agiscono all’interno degli asili nido e delle scuole per l’infanzia a Palermo. L’appello è del sindaco Leoluca Orlando, dopo la decisione di mantenere aperte le strutture. Il servizio di screening con drive-in è svolto dalla ASP, tutti giorni dalle 9 del mattino nella struttura di via Sadat, in collaborazione con il Comune.
“Per essere liberi dalla paura – ha spiegato il sindaco – bisogna prendersi cura di se stessi e degli altri e soprattutto avere cura dei bambini. Gli asili nido, le scuole dell’infanzia a Palermo sono un esempio di cura per i bambini, tenuti in grande sicurezza grazie all’impegno degli operatori e di tutti quelli che ogni giorno lavorano in queste strutture. L’attenzione e la cura per tutti i bambini da 0 a sei anni è fondamentale per il futuro del nostro Paese.

L’invito esteso a tutta la città
I monitoraggi attraverso i tamponi sono un’arma significativa per ridurre i contagi. “Per questo – aggiunge Orlando – invio un forte invito a tutte le persone che operano all’interno di queste strutture di recarsi alla Fiera del Mediterraneo per l’esecuzione dei tamponi e fruire del servizio concordato con la Asp. Credo sia un dovere verso sé stessi e, per chi svolge la propria attività con i bambini”.
E sulla riorganizzazione delle scuole il sindaco chiarisce quanto emerso dall’incontro regionale. “Ho espresso apprezzamento – spiega – per la manifestata volontà di far propri i provvedimenti già assunti da numerosi sindaci per la chiusura delle scuole. Che non esclude la didattica a distanza ma offre ulteriori garanzie di tutela per studenti, docenti e personale, come per l’intera collettività. Ho anche sottolineato l’importanza, nella pianificazione della campagna vaccinale, di dare la priorità anche a tutto il personale scolastico e degli asili. A partire da quello impegnato nell’assistenza ai bambini e nelle attività con studenti con disabilità“.

“Per gli asili nido e la scuola dell’infanzia –aggiunge – il Comune di Palermo ha già preso contatti. E ho chiesto alla Asp di organizzare screening dedicato in via prioritaria al personale che lavora in strutture educative e scolastiche 0/6 anni. Ho già dato mandato agli uffici di prevedere un mio ulteriore provvedimento di riproposizione del divieto di stazionamento. E per sollecitare l’adozione dell’orario continuato per attività commerciali consentite in zona arancione. Oggi si è registrata un’importante sintonia, che rispecchia l’assoluta consapevolezza di quanto sia delicata la situazione. E di come siano necessari provvedimenti straordinari di contenimento del contagio”.





