Il comune di Frosinone, tramite apposito atto; ha aderito all’accesso ai fondi stanziati dal Ministero dell’Interno. Secondo la procedura indicata dalla Prefettura di Frosinone; si sta realizzando “Scuole Sicure”. Stanno terminando, in questi giorni; anche le operazioni di cura del verde. Ciò per garantire la riapertura in sicurezza; dei parchi e dei giardini comunali. Gli uffici del settore ambiente e gli operatori economici che collaborano con l’amministrazione comunale; hanno già realizzato buona parte degli interventi.
Scuole sicure
Si tratta di tante attività, e per “Scuole Sicure”. Azioni di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti; nei pressi degli istituti scolastici. Gli interventi sono stati predisposti secondo uno schema progettuale redatto dal servizio CED; coordinato dall’ing. Sandro Ricci, in collaborazione con il settore Pubblica Istruzione. “Scuole sicure” s’inserisce quindi nell’ambito del progetto di videosorveglianza “Città in video”.

Il progetto ha installato fino ad ora, oltre 400 telecamere nel centro urbano e in periferia. Si è raggiunta così la percentuale più alta in Italia per rapporto tra sistemi di sicurezza; e numero di abitanti. Sono fino ad ora quattro le scuole secondarie di 1 Grado; individuate per la realizzazione degli interventi. Parliamo della scuola “Aldo Moro”, in Via Mastruccia; “Pietrobono”, in Via Giacomo Puccini; “Campo CONI”, in Via Grappelli; “Nicola Ricciotti”, in Via Fosse Ardeatine. Le azioni, rivolte ai quattro plessi; comprendono la predisposizione di sistemi di videosorveglianza specifici ed evoluti.
Scuole sicure e Città in video
Parliamo di sensori per la rilevazione di sostanze stupefacenti, definiti “Nasi elettronici“; oltre che di riconoscimento facciale. Ciò servirà per il monitoraggio delle aree di accesso e di stazionamento degli studenti. Essi verranno installati all’entrata e all’uscita degli edifici. Inoltre, è in programma una campagna informativa; volta alla prevenzione e al contrasto delle dipendenze. Ragion per cui, la città di Frosinone vuole dare un segnale chiaro, specie per i più giovani.

In considerazione dell’attuale emergenza sanitaria; legata al COVID-19, saranno implementate tutte le integrazioni tecniche e logistiche. Tutte utili ad ottemperare alle prescrizioni vigenti; integrando i sistemi di videosorveglianza anche con “lettori termici” per la rilevazione della temperatura corporea. Tutto ciò porterà a progettare e alla realizzazione della campagna informativa; in modalità “videoconferenza remotizzata”. L’ammissibilità dell’istanza presentata dall’Ente sarà, quindi, verificata dalla Prefettura; poi sottoposta, per l’approvazione, al parere del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Riapertura parchi e giardini
Come dicevamo; riaprono anche le aree pubbliche verdi. Quindi, appena approntate le relative misure per la tutela sanitaria generale; si potrà ricominciare con le passeggiate. Riprenderà l’attività motoria di base anche sulle aree verdi comunali; con l’uso delle mascherine e con il distanziamento sociale obbligatorio. Nelle due strutture del Parco Matusa e della Villa comunale; sempre da mercoledì, sarà possibile l’ingresso contingentato per un’ora e trenta a rotazione. Ciò allo scopo di evitare assembramenti o situazioni di criticità; tali da vanificare i risultati raggiunti fino ad ora nel contenimento della diffusione del virus. Le aree gioco, secondo le disposizioni emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri; rimarranno chiuse. Ciò per evitare il naturale affollamento da parte dei più piccoli; soprattutto nella prima fase della ripartenza. Si agirà così proprio perché i bambini; possono denotare una più difficile applicazione dei divieti attualmente in vigore.





