Visitare Campodimele, che sorge su un’altura di 647 metri, in una valle tra i Monti Ausoni e i Monti Aurunci, vale davvero la pena. Ci troviamo nell’entroterra, ma nel sud della provincia di Latina.
Visitare Campodimele
Si tratta di un borgo antico e prezioso, la cui storia ha lontane origini dalle rovine di Apiola; antichissima città latina, che prendeva nome dalle api, poiché vi erano ricchi allevamenti di questi preziosi insetti. Del resto, anche l’odierna “Campodimele”, pare che sia legata all’antica presenza di apicoltura. Dal latino “Campus Mellis”, arriviamo a Campo di Miele. A quanto pare, un tempo sul promontorio vi era quindi un’abbondante produzione di miele. Già da lontano si vede la rocca su cui sorge il paese, che è letteralmente circondato da uliveti rigogliosi, e prati verdi.

Qui, nel cuore Parco Naturale dei Monti Aurunci; per gli amanti del trekking e delle passeggiate nel verde, vi sono molti sentieri che si stagliano su panorami di straordinario di pregio e bellezza. Certamente, il Parco degli Aurunci e le belle faggete, sono, infatti, mete predilette per chi è in cerca di frescura, quiete e relax.
I borghi più belli d’Italia
Incantevole poi scendere giù al vecchio Mulino del “malo tempo”; sedendosi al fresco del giardino; usufruendo magari per una sosta, delle strutture pic nic con bracieri in pietra e tavoli in legno. Qui si sviluppa un turismo ideale, poiché chi risale dal mare a due passi, so rigenera trovando un po’ di sana frescura. Tuttavia, il turista che passeggia tra le vie del paese, si trova in un ambiente del tutto medievale.

Vediamo una bellissima Cinta Muraria; con ben 12 torri, che circonda da secoli tutto il centro storico restaurate negli anni 90. Il camminamento permette di visitare angoli affascinati del piccolo centro collinare. Bella la cinta muraria, tuttavia, vi sono molte altre cose da vedere, come l’anfiteatro romano, oppure le antiche Chiese. Interessante anche il monastero di Sant’Onofrio; edificato nell’XI secolo, che è patrono del paese insieme a San Michele arcangelo e San Rocco.
Parco naturale dei Monti Aurunci
Come dicevamo, Campodimele ha la fortuna di essere circondata dal Parco Naturale dei Monti Aurunci; area protetta di grande pregio naturalistico della provincia di Latina. Nella sua lunga storia, il piccolo paese è stato anche rifugio di briganti; che scorrazzarono per questi territori. I rigogliosi boschi, all’epoca offrivano anfratti e sicuri nascondigli. Inoltre, durante la seconda guerra mondiale il paese trovandosi lungo la linea Gustav, ha subito le terribili scorribande e le violenze delle truppe marocchine.

Dopo le devastazioni del secondo conflitto bellico; il paese subì un sensibile spopolamento. Molti emigrarono verso l’Inghilterra, il Brasile; ma soprattutto andarono in massa in Canada, ove altri pontini e ciociari avevano deciso di stabilirsi. Tuttavia, in tempi moderni, Campodimele è stato annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia”. Ci troviamo anche in uno dei paesi più longevi d’Italia; probabilmente grazie ad una serie di circostanze.
Visitare il Lazio e Visitare Campodimele
Le caratteristiche naturali del territorio, i prodotti della terra, il clima e anche il DNA, ne fanno un luogo dove forse c’è l’elisir di lunga vita. Infine, possiamo dir che tutto il borgo è un vero incanto; dove l’aria è genuina, attorno a un patrimonio culturale, architettonico, ma anche ambientale pregno di millenarie tradizioni. Campodimele dista 133 km da Roma e si raggiunge in un’ora e 50 minuti. Dal Grande Raccordo Anulare, si prendere l’A1 (Diramazione Roma Sud), percorrendo circa 20 km, poi si prende l’uscita Firenze/Napoli e si proseguire per 60 km. Si deve uscire a Ceprano e mantenendo la sinistra al bivio prendere Via Caragno. Si prosegue su SR82 per 3,5 km, per poi prendere la Strada Provinciale di accesso a Campodimele.





