Quando emigri in un altro Paese ci sono tutta una serie di elementi che devi considerare. Dovrai confrontarti con una lingua e un modo di vivere diversi. Avrai bisogno di trovare una nuova casa e probabilmente un nuovo lavoro. Il clima, il cibo, i divertimenti, le persone stesse: tutto sarà differente. Più o meno diverso a seconda di quanto lontano andrai e di quanto è distante culturalmente il posto in cui hai scelto di emigrare rispetto all’Italia. Una ricerca di InterNation ha individuato i principali problemi che incontrano gli expat nel mondo, chiedendo direttamente a loro. Ecco cosa è emerso.

principali problemi che incontrano gli expat
La solitudine: il principale problema di chiunque cambi Paese. Ma una nuova rete sociale si può costruire con il tempo.

I principali problemi che incontrano gli expat nel mondo: la solitudine e la mancanza di legami

A mio parere questo è il principe dei problemi di chi decide di cambiare vita ed emigrare altrove. Famiglia, amici, conoscenti. Ma anche i negozianti e le persone che incontri ogni giorno sono lontani. Il panorama, non solo urbano, ma anche umano, è diverso. Tu sei da solo, spesso in una grande città, senza punti di riferimento, persone con cui scambiare anche solo due chiacchiere e abitudini consolidate. Ovviamente l’inizio è un piccolo shock. Ma il tempo ti aiuterà a creare la routine e le relazioni sociali necessarie per chiamare il nuovo Paese casa.

Considera però anche questo. Come sempre una crisi nasconde un’opportunità. Vale a dire che è il momento perfetto per riflettere sui modi di pensare, vivere, relazionarti con gli altri e passare il tempo libero che hai sempre usato, probabilmente senza nemmeno pensarci. Ed eventualmente cambiare abitudini e crearne di migliori, che ti diano più soddisfazione.

Gli expat interpellati da InterNations hanno identificato proprio nella mancanza del supporto sociale e di relazioni affettive (famiglia e amici) il primo e principale problema incontrato una volta arrivati a destinazione. Molti sottolineano anche la difficoltà nel farsi nuovi amici. È ovvio che arrivare a 20-30-40 anni in un posto in cui non conosci i vicini di casa, non hai legami creati a scuola, facendo sport o nei precedenti lavori, mentre tutti gli altri ce li hanno, è dura.

Soluzione: non solo essere amichevole e approcciare con atteggiamento aperto più o meno chiunque incroci la tua strada, ma anche – e secondo me soprattutto – fare qualche attività. Che sia uno sport di squadra, un corso di lingua o dedicando qualche ora al volontariato. E poi cercare delle comunità di expat nella tua città.

I principali problemi che incontrano gli expat nel mondo: nuovo lavoro, nuove abitudini

Una recente ricerca dell’istituto di statistica britannico mostra come sia molto superiore il numero di emigrati che svolgono lavori rispetto a cui sono troppo qualificati in confronto a quello di inglesi nella stessa situazione. Più di un europeo su tre (per chi proviene dai Paesi dell’Europa meridionale e settentrionale). Quasi la metà di coloro che vengono dell’Est Europa. Questo dato indica chiaramente come chi si trasferisce a volte sia costretto a cercare un’occupazione inferiore alle proprie competenze, livello di istruzione ed esperienza professionali precedenti. Questo spiega come mai tra i principali problemi che incontrano gli expat nel mondo ci sia la necessità di adattarsi a nuovi contesti lavorativi e a nuova cultura professionale. Oltre al fatto che alcuni lamentano di avere entrate minori.

Va da sè che tutti, anche chi riesce, grazie alla particolare professione che svolge o al fatto di essere trasferito dalla propria azienda all’estero, ad avere condizioni economiche buone e magari migliori che in patria, lamenta la mancanza di una rete di contatti professionali.

Soluzione: trovare un buon lavoro, che dia soddisfazione e uno stipendio migliore di quello che si guadagnava in patria dipende da tanti fattori. Percorso di studi, totalità delle competenze, esperienza. Secondo me è anche una questione di occasioni. E a volte di coraggio. Il coraggio di aspirare a lavori che pensi siano un po’ superiori al tuo cv e di buttarsi. In ogni caso, qualsiasi cosa andrai a fare, dovrai faticare un po’ più degli altri. Basta pensare alla barriera linguistica che i nativi non hanno. Quindi impara bene la lingua, valuta se tornare a studiare per migliorare le tue competenze. Poi analizza bene il mercato del lavoro locale e datti tempo per adattarti.

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I soldi, le tasse, la pensione: tra le principali preoccupazioni degli expat ci sono gli aspetti finanziari.

I principali problemi che incontrano gli expat nel mondo: i soldi

L’ultima categoria di problemi che gli emigrati hanno evidenziato riguarda l’aspetto finanziario. Molti sono preoccupati per il futuro dei loro soldi. In testa la questione della pensione. Non solo non siamo sicuri se il sistema attualmente in vigore nella maggior parte dei Paesi occidentali sarà ancora in vigore quando toccherà a noi andare in pensione. Ma esistono anche grandi differenze tra i vari sistemi nazionali che rendono intricata la vicenda. Non tutti i Paesi hanno sottoscritto accordi per permettere a quanto accumulato in Italia di sommarsi a ciò che dovrebbe costituire la tua pensione all’estero, per esempio.

Qualcuno, poi, non è contento di dover dipendere finanziariamente dal partner. Per esempio quando si trasferisce in un secondo momento e ha bisogno di un periodo di adattamento, soprattutto a livello linguistico, oppure nel caso di donne in maternità. L’altra faccia della medaglia è la difficoltà di vivere accanto a qualcuno che non è contento del trasferimento (questo succede soprattutto in caso di trasferimenti voluti dall’azienda).

Soluzione: informati sia in Italia che nel Paese di destinazione circa gli aspetti pensionistici e finanziari in genere. Studia come funzionano le tasse, eventuali forme di sostegno cui puoi accedere, assicurazioni e forme di previdenza alternativa. Spesso basta iniziare dal sito ufficiale del governo che fornisce delle guide semplici per capire gli aspetti generali.

Se invece patisci la dipendenza dal partner prova a cercare dei corsi online per migliorare la lingua. Poi acquisire competenze utili per il mestiere che fai o che vorresti fare una volta all’estero. E magari inizia con un’attività di volontariato o lavorando da casa nel settore. Piano piano prenderai confidenza e potrai trovare soddisfazione in un lavoro (e in uno stipendio) tutto tuo.

I principali problemi che incontrano gli expat nel mondo: il futuro

Anche il futuro sembra essere non sempre roseo. Per qualcuno emigrare è stato un vero shock culturale. Mentre per altri vivere lontano da casa, soprattutto dopo qualche tempo, diventa stancante. E vorrebbe mettere finalmente radici.

Soluzione: se proprio non hai digerito il trasferimento prova a valutarne pro e contro in modo razionale. Potresti trovare aspetti positivi cui non avevi pensato prima. Oppure decidere di tornare in patria o cambiare destinazione.

Autore: Giulia Gagliardi

Scrivere, scrivere e scrivere. Questa l’ambizione: vivere della propria penna. Nel frattempo studia digital marketing, lavora come freelance per riviste e siti web, collabora con le aziende occupandosi di comunicazione e ufficio stampa e accudisce un piccolo scrittore in erba. Vive nella ridente campagna inglese.

I principali problemi che incontrano gli expat nel mondo ultima modifica: 2017-04-21T07:30:51+00:00 da Giulia Gagliardi

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