C’è un paese in Umbria che ogni anno, per un weekend di giugno, si trasforma in un capolavoro vivente. Le strade si riempiono di petali, i vicoli profumano di fiori freschi, e chi arriva per la prima volta rimane senza parole. Ma Spello non è solo l’Infiorata. È un luogo che sa emozionare in ogni stagione, con la discrezione silenziosa dei borghi veri. Spello sorge sulle pendici del Monte Subasio, in provincia di Perugia, e porta con sé duemila anni di storia. Le sue origini sono romane, si chiamava Hispellum, e i segni di quell’epoca sono ancora lì, intatti e maestosi. La Porta Venere, con le sue due torri cilindriche, è una delle porte romane meglio conservate d’Italia. Poco distante, l’Anfiteatro romano e le Terme di Properzio completano un quadro che fa quasi fatica a credere sia autentico.
Ma Spello è anche medievale, rinascimentale, barocca. I suoi vicoli in pietra rosa dell’Umbria si arrampicano su per la collina tra gerani ai balconi, edicole votive e scorci improvvisi sulla pianura. Camminare nel centro storico è come sfogliare un libro di storia con le mani. La tappa obbligata è la Collegiata di Santa Maria Maggiore, che conserva la Cappella Baglioni con i celebri affreschi del Pinturicchio, considerati tra i più belli dell’intera Umbria. I colori sono ancora vivissimi, i dettagli sorprendenti. Una scoperta che lascia il segno. Da non perdere la Villa dei Mosaici di Spello, riportata alla luce nel 2005: pavimenti a mosaico romani di straordinaria bellezza, risalenti al III secolo d.C., che raccontano scene di caccia e vita quotidiana dell’antichità. E poi c’è il panorama. Dalla parte alta del borgo, lo sguardo spazia sulla Valle Umbra fino ad Assisi: uno di quei paesaggi che non serve fotografare perché rimane impresso da solo.
Le Infiorate di Spello: il weekend che ferma il tempo
Ogni anno, la domenica del Corpus Domini, quest’anno il 6 e 7 giugno, Spello si copre di fiori. Gli abitanti trascorrono la notte intera a comporre tappeti floreali lungo le strade principali, usando petali di garofano, ginestra, rose e erbe aromatiche per disegnare scene sacre di incredibile precisione. L’Infiorata di Spello è tra le più antiche e belle d’Italia, una tradizione che dura da oltre cento anni e che attira visitatori da tutto il mondo. Inoltre, Spello è uno dei Borghi più Belli d’Italia e ha ricevuto più volte il riconoscimento come borgo fiorito. L’olio extravergine prodotto localmente è considerato tra i migliori dell’Umbria, e i frantoi aprono le porte ai visitatori in autunno durante la raccolta delle olive.

Spello è un borgo incantevole, dove apprezzare un vicolo in pietra rosa, il profumo di petali freschi sull’asfalto, la luce del tardo pomeriggio che batte sulla Porta Venere e sembra fermare il tempo.