300 monopattini elettrici a Frosinone; per cercare di raggiungere una mobilità alternativa. Al riguardo, la giunta Comunale ha approvato il servizio di sperimentazione di mobilità in sharing free-floating; con monopattini elettrici per il periodo settembre 2021 – ottobre 2022. Il traffico cittadino è complesso; tuttavia si cercano ancora idee alternative.
300 monopattini elettrici a Frosinone
L’idea arriva dal settore mobilità; coordinato dall’assessore Massimiliano Tagliaferri. Il free-floating individua un tipo di condivisione. Il mezzo può essere rilasciato; in un qualunque punto all’interno di un perimetro urbano. Quindi non sarà individuata una stazione predefinita; per prelevare e riportare il monopattino. Il prelievo avviene dal punto di rilascio da parte dell’utente precedente; come accade già a Roma ad esempio. Così come molti avranno potuto constatare, girando per la capitale.

L’Amministrazione Comunale sta, infatti, portando avanti; un intenso programma di riqualificazione e valorizzazione del contesto urbano. Ciò all’insegna della rigenerazione urbana. Ma anche del risanamento ambientale; riguardo la realizzazione di infrastrutture verdi. Inoltre di investimenti, progettualità e servizi; a supporto della mobilità sostenibile. Inoltre si parla di progetti di riqualificazione e valorizzazione. Sono in diversi ambiti del territorio comunale. Nel medesimo ambito si inserisce, dunque; l’iniziativa in oggetto. Lo è quale integrazione al Trasporto Pubblico Locale.
Mobilità urbana
Ciò per supportare in sicurezza. Ma anche la fase di ripartenza; dopo l’emergenza sanitaria. Il servizio, che per ora sarà in fase sperimentale; potrà contare su una flotta di 300 monopattini elettrici. Sarà nel periodo compreso tra settembre 2021; e ottobre 2022. Il Comune di Frosinone intende agire; infatti, per step “incrementali”. In questa prima fase è intenzione dell’Amministrazione procedere con la disciplina della sperimentazione; relativamente ai monopattini elettrici. Riservandosi di adottare successivi provvedimenti; volti ad ampliare o rivedere le aree (in prima battuta, esclusivamente in ambito urbano).

Inoltre sulla modalità di sperimentazione, con la collaborazione ed il supporto della Polizia Locale per quanto di competenza. I sistemi che si intendono autorizzare attengono alla gestione di flotte di monopattini elettrici; dotati di interfaccia di bordo con il sistema di gestione digitale. Saranno funzionanti anche in assenza di postazioni fisse per la custodia o il ricovero degli stessi.
Velocipede
Il rilascio dei mezzi è previsto in aree pubbliche; mediante la fissazione di alcuni criteri finalizzati anche a garantire il decoro urbano. A conclusione della sperimentazione; l’Ente verificherà alcuni fattori quali l’appetibilità del servizio nei confronti dell’utenza. Anche e le ricadute sulla città; al fine di avere elementi conoscitivi. Che possano consentire di effettuare delle valutazioni; su funzionamento e regolamentazione del servizio stesso. Via libera, dunque, in via sperimentale e nelle more della predisposizione; a cura degli uffici.

Quindi degli atti propedeutici a tale finalità, alla circolazione dei dispositivi; per la micro mobilità elettrica in ambito urbano. Con riferimento in questa prima fase ai soli monopattini elettrici, per il periodo indicato. La giunta ha, inoltre, specificato nella delibera che la circolazione e la sosta di detti mezzi è equiparata a quella dei velocipedi.
Sperimentazione sulla mobilità con 300 monopattini elettrici a Frosinone
Quindi consentita negli stessi luoghi; dando mandato al Dirigente del Settore competente l’individuazione delle aree della città adeguate. Parliamo di luoghi, dove rendere attivo ed operativo il servizio in esame; con riferimento ai parametri di sicurezza. Definendo eventuali limitazioni alla circolazione in determinate aree della città; con la collaborazione ed il supporto della Polizia Locale. Prevista anche la possibilità di attivare un servizio a pagamento con tariffazione a tempo; attraverso l’utilizzo degli strumenti digitali. Tutta la flotta operante nel territorio; sarà coperta da adeguata assicurazione fornita dall’operatore privato. A novembre si tireranno le somme.
