Oggi, 25 novembre, la Giornata contro la violenza sulle donne. Dal 1999 una data e un momento condiviso al livello internazionale per dire “no” a ogni forma sopraffazione di genere. Il colore rosso oggi unisce e crea un filo comune tra le tantissime iniziative che nel nostro Paese sono pronte a celebrare a questo giorno.
Giornata contro la violenza sulle donne, perché si celebra il 25 novembre?
Dal ’99 a oggi sono venticinque anni che l’Italia, e non solo, celebra la Giornata contro la violenza sulle donne ogni 25 novembre. Ma perché questa data? Si tratta infatti di una data convenzionale scelta per commemorare le figure attiviste e coraggiosa delle tre sorelle dominicane Patria, Maria Teresa e Minerva Mirabal. Le cosiddette “mariposas” cadute per amore del loro paese.
Giornata contro la violenza sulle donne, 64 anni fa il coraggio delle tre “farfalle” contro la dittatura
La parola “mariposas” significa “farfalle”, soprannome dato alle tre sorelle Mirabal che con coraggio hanno denunciato e lottato contro i crimini della dittatura del generale Rafael Trujilo nella Repubblica Dominicana. Era il 25 novembre 1960 quando Patria, Maria Teresa e Minerva Mirabal venivano torturate e uccise dagli uomini di Trujilo. Una morte orribile che ha scatenato l’indignazione e l’orrore della gente in tutto il mondo. E per la prima volta si concentrava l’attenzione sulla cultura maschilismo e sui mancati riconoscimenti alle donne di tutti quei diritti considerati sacrosanti.
25 novembre, una giornata che dice “no” alla violenza sulle donne
Ed è proprio per commemorare il coraggio di Patria, Maria Teresa e Minerva Mirabal che si è scelto il 25 novembre come data simbolo della lotta alla violenza sulle donne. La memoria delle tre sorelle ancora oggi, 64 anni dopo, tenuta viva da tutte e da tutti nel mondo. Belgica Adele, sorella sopravvissuta delle mariposas, all’indomani della caduta del dittatore Trujillo, ha continuato a tenere vivi i valori delle tre donne non solamente per i suoi nipoti, ma per tutti coloro che per essi hanno lottato e continuano a farlo.
Dalle panchine alle scarpe, oggi il rosso che unisce per il 25 novembre
Dalle scarpe alle panchine. Tutto rosso. Il colore che in questa giornata del 25 novembre unisce in una lunga battaglia contro i femminicidi e in generale la violenza sulle donne. Nel 2009 l’artista messicana Elina Chauvet decise di posizionare nella piazza della città di Ciudad Juárez 33 paia di scarpe tutte rosse. Un semplice gesto carico di significato, contro ogni forma di violenza di genere.