Condividi:

La pizza di Briatore sbarca a Catania: un racconto ironico o di liscìa che a dir si voglia

Flavio Briatore, il noto imprenditore italiano, ha deciso di portare il suo impero gastronomico anche a Catania con l’apertura di Crazy Pizza, l’ultima chicca nel mondo dell’arte bianca. Sebbene la notizia sia stata accolta con sorpresa dai cittadini etnei, il sito della rinomata catena ha annunciato due nuovi “coming soon” proprio nella vivace città siciliana e a Bahrain.

La pizza di Briatore, ne avevamo bisogno?

Queste nuove aggiunte si uniscono alle già esistenti sedi di Londra, Milano, Monte Carlo, Porto Cervo, Roma, Doha, Kuwait City e Riyadh.

L’apertura di Crazy Pizza a Catania potrebbe, in teoria, rappresentare una ventata di crescita economica o addirittura un richiamo per il turismo. Perché no? Chi non sogna di viaggiare da chissà quale parte del mondo per assaporare una pizza di Briatore a prezzi da alta cucina? Ok, posta in questo modo fa ridere. Io sono catanese, sono abituata alle cipolline, alla pasta al forno, ai pranzi da un tizio “calabrese” (questa è sottile, solo per i veri catanesi) e la pizzetta la mangio con l’oliva.

Pizza Catanese con le olive nere
Immagine di Agata Lizzio

Il punto però non è neanche quello. Mettendo da parte la “liscìa”(solo per un momento) personalmente non rappresento nessuna percentuale, non sono una turista e non frequento i locali dei grandi chef. La vera domanda è: chi avrebbe mai immaginato che Catania, già un paradiso culinario, potesse diventare il centro di gravità della pizza di lusso? A questa domanda lascio rispondere voi lettori.

I prezzi

Quello che so è che la polemica sui prezzi è già esplosa sui social media, con una margherita che fa un piccolo buco nel portafoglio di chi decide di assaporarla a 15.50 euro, e una pizza con bocconcini di bufala che si avvicina al livello di una cena a lume di candela a 33 euro. La vera regina della carta, però, è la pizza Pata Negra, un’esperienza sensoriale (almeno spero) che si riflette anche sul conto bancario con il suo prezzo principe di 68 euro.

Pizza 1344720 1280
Foto di Andreas Riedelmeier da Pixabay

La pizza di Briatore promette un tocco di fascino alla città di basalto lavico? Non so rispondere neanche a questa domanda. Posso però porre il quesito in maniera diversa. Grazie a Briatore possiamo dire addio alle pizze tradizionali, perché è giunto il momento di affacciarsi al lato glamour del mondo della pizza. È chiaro che la città di Catania aveva un bisogno urgente di essere sollevata dal peso delle pizze ordinarie. Finalmente, Briatore è arrivato in soccorso con la sua pizza, che promette di essere un capolavoro artistico oltre che gastronomico. Una margherita che ti fa sentire come se stessi partecipando a un gala, una pizza con bocconcini di bufala che è praticamente un invito a un red carpet gastronomico, e la pizza Pata Negra, la cui pretesa sofisticazione potrebbe far arrossire persino il miglior vino siciliano.

Ok, l’ho sparata grossa. Scherzo. Si scherza.

Una cosa che so però è che l’imprenditore non ha mai speso parole gentili nei nostri confronti. Su questo invece non sto scherzando. Anche qui però non so rispondere o meglio utilizzerei parole pagane quindi come Rimbaud preferisco tacere. Insomma catanesi, prepariamoci a lasciarci sconvolgere a fette di glamour! Non c’è dubbio che il basalto lavico non sarà mai più lo stesso dopo questa rivoluzione gastronomica.

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto