Torna a Palazzolo la consulta comunale giovanile. Un organismo che fino a qualche anno fa era una realtà importante di aggregazione per i giovani di varie età.
La presentazione in Consiglio comunale
In occasione dell’ultimo Consiglio comunale la consulta è stata presentata alla cittadinanza. Un vero e proprio debutto per la consulta giovanile, elemento di propulsione e partecipazione riservato ai più giovani, per coinvolgerli nella vita pubblica e renderli partecipi del loro territorio. A presentare il gruppo è stato l’assessore al Turismo e Politiche giovanili Maurizio Aiello. “ Dal primo giorno del mio mandato – commenta Aiello – ho cercato fin da subito di rilanciare questo importante organismo di aggregazione giovanile, indispensabile per un assessore alle politiche giovanili, che rappresenti quanto più possibile le istanze di tutti i ragazzi e intercetti a livello locale ma anche europeo le tante opportunità di crescita per un settore, quello dei giovani, importante per il nostro paese”.
Il gruppo
A fare parte della Consulta sono nel ruolo di presidente Luca Valvo. I componenti del direttivo sono invece Salvatore Pennisi, Aurelio Nappa, Ginevra Alibrio e Elia Miano. La consulta già attiva da qualche mese ha stilato un programma natalizio ricco di iniziative, con incontri culturali alla scoperta della conoscenza, della musica, del territorio, ma in questi giorni sono stati i protagonisti insieme all’ Anffas della raccolta Telethon con gazebi informativi.
Formare nuovi giovani per la vita politica di Palazzolo
La Consulta giovanile un luogo per aggregare ma anche per formare la futura classe dirigente. “Spero – conclude l’assessore Aiello – diventi palestra di vita e di impegno civico, che serva a formare i futuri amministratori di Palazzolo e che tramite il lavoro giornaliero e costante per la comunità si innamorino del paese, per viverlo al cento per cento con passione e dedizione. Ringrazio l’assessore Scollo e i consiglieri Licitra e Caccamo per la collaborazione e il supporto che costantemente danno al gruppo di giovani”.
Un luogo aperto a quanti vogliono farne parte
La Consulta non è un organismo chiuso bensì aperto a quanti vogliono aderirvi. Infatti le adesioni sono aperte durante l’anno e possono farne parte tutti i ragazzi fino a 30 anni, in rappresentanza di associazioni, parrocchie, movimenti e a titolo personale.