Il Natale palazzolese 2022 ritorna con le sue meravigliose tradizioni: il presepe in miniatura presso la parrocchia di San Michele, l’albero di Natale più alto d Sicilia, che illuminerà la facciata barocca della chiesa di San Sebastiano e che dal 1998 i Palazzolesi e i turisti ammirano. Dal 4 dicembre le luminarie di San Paolo si sono illuminate al passaggio della processione della Statua di San Nicolò che si venera a Palazzolo Acreide presso la chiesa Madre “Arcipretura san Nicolò vescovo”. Le nostre tradizioni daranno a tutti noi un po’ di gioia, di serenità e spero di pace, dopo anni di chiusura a causa della pandemia. Ad animare questo periodo pieno di luci e di atmosfere emozionanti è il primo mercatino natalizio dell’Immacolata. Sappiamo che i mercatini natalizi hanno portato sempre allegria e hanno aggiunto un tocco di colore alle lunghe notti invernali.
La tradizione dei mercatini
La tradizione dei mercatini di Natale nasce nel Medioevo, ed è collegata alle grandi fiere che venivano organizzate in concomitanza di ricorrenze annuali quali, ad esempio, il periodo dell’avvento. Secondo la tradizione il più antico mercatino di Natale al mondo sarebbe quello tenutosi a Vienna nel 1296: nell’occasione il duca d’Austria Alberto I D’Asburgo concesse ai cittadini il permesso di realizzare un mercatino di Natale, chiamato Krippenmarkt. In Italia la tradizione dei mercatini di Natale è giunta solo negli anni novanta del XX secolo, con la nascita del Mercatino di Natale a Bolzano nel 1991. E da questa data i mercatini hanno proliferato in tutte le cittadine d’arte d’Italia, compresa Palazzolo, uno dei borghi più belli d’Italia, con le sue opere d’arte importanti: il teatro greco di Akrai, le chiese barocche, il Museo Judica e il Museo dei Viaggiatori e tanto altro.
Il Mercatino natalizio dell’Immacolata
L’8 dicembre di ogni anno si festeggia la Madonna Immacolata, presso la chiesa a Lei dedicata e da questa data che a Palazzolo si accendono le luminarie del paese, del cielo stellato del corso e delle strade principali del paese al passaggio della processione della Statua dell’Immacolata. Ed è in questo giorno che inizia il mercatino natalizio, organizzato dall’Associazione Santa Lucia di Mendola, patrocinato ed in collaborazione con il Comune di Palazzolo Acreide presso il plesso Vaccaro attiguo alla Chiesa dell’Immacolata e che continuerà anche nei giorni 10 e 11 dicembre. La presidente dell’Associazione Laura Ghidotti mi ha rilasciato un’intervista che spiega da dove nasce quest’idea del mercatino dell’Immacolata.
Mi può parlare dell’Associazione Santa Lucia di Mendola? Che scopi ha?
L’Associazione nasce con lo scopo di promuovere e valorizzare il sito archeologico di Santa Lucia di Mendola. In realtà ha anche altre finalità che sono, come nel caso del Mercatino che abbiamo organizzato, il recupero delle tradizioni siciliane, degli antichi mestieri e quindi la valorizzazione del patrimonio etnico-antropologico e soprattutto la promozione di pace, di libertà, di legalità, di democrazia e di tolleranza.
L’Associazione Santa Lucia di Mendola sta organizzando il primo mercatino natalizio dell’Immacolata. Come nasce l’idea
Ispirandoci ai mercatini che si svolgono in gran parte del territorio nazionale, ci è sembrata una bellissima idea indire quest’iniziativa per dare la possibilità ad artigiani, ma anche artisti e commercianti locali di promuovere i propri beni e di promuovere in realtà tutto il territorio, anche attraverso tipicità eno-gastronomiche.
Come mai un mercatino proprio il giorno dell’Immacolata? E perché al Palazzo Vaccaro?
Il Palazzo Vaccaro appartiene al comune di Palazzolo ed è un tutt’uno con la chiesa dell’Immacolata. Questa location l’abbiamo scelta perché gli ambienti si prestano per realizzare il nostro progetto e abbiamo chiesto ed ottenuto l’autorizzazione da parte del comune. Già da un po’ di tempo il Palazzo Vaccaro è stato utilizzato da un’istituzione scolastica, quindi da molto tempo non era più nella disponibilità del comune. In seguito alla nostra richiesta agli amministratori è parso bello riprenderlo in mano e ridargli vita, facendolo visitare, grazie al mercatino, ai palazzolesi e a chi verrà dai paesi vicini. Siamo, quindi, in sinergia con l’Assessorato e l’assessore Aiello ci ha dato disponibilità e collabora con noi per il buon andamento dell’evento.