Oggi parleremo di un piccolo gioiello che fa parte dei Comuni della Grecìa Salentina: Carpignano Salentino. Più precisamente vi indicheremo dove trovare notizie dettagliate che riguardano l’Abbazia di Santa Maria della Grotta che oggi è un Santuario. Giungere a Carpignano Salentino è piuttosto facile: può darsi che a seconda della strada che sceglierete di percorrere vi imbattiate nella sua frazione di Serrano. Vale davvero la pena di visitare questo paesino. Pur essendo piccolo è ricco di epigrafi, frantoi, un museo molto curato dove si può vedere tutto ciò che è stato rinvenuto nella zona.
L’Abbazia di Santa Maria della Grotta: dove trovare notizie sui fatti storici?
In riferimento all’Abbazia di Santa Maria della Grotta scriverò alcune notizie interessanti tratte da quel bagaglio inesauribile che era il Professor Giovanni Cosi. “La cara figura di Nino Cosi salta fuori, da queste pagine ribadite, in tutta la sua complessità accattivante di uomo e studioso”, scrive Giancarlo Vallone. In Frammenti di storia salentina tra ‘500 e ‘700” pubblicato ad Alessano nel 2001, don Nino propone una raccolta di fatti storici. Notizie sulle famiglie facoltose del Salento antico, fatti su Chiese e vicende baronali di casali, precisazioni storiche sui Vanini, i Gattinara Lignana, i Cito. Questo e molto altro viene trattato nel menzionato libro che Cosi ci ha lasciato. Sull’Abbazia di Santa Maria della Grotta, Nino Cosi narra che nel Settembre 1568 fu ritrovata un’immagine della Madonna a Carpignano. Attualmente, sul luogo del ritrovamento, sorge una Chiesa edificata nel XVI sec. L’Abbazia fu notevolmente arricchita di beni e offerte dei fedeli.
L’Abbazia di Santa Maria della Grotta: un incanto da scoprire
Cosi elenca in Frammenti di storia salentina, gli Abati, gli affittuari e i beni della Abbazia di Santa Maria della Grotta. Si narra che nel 1568 apparve la Madonna e i fedeli si prodigarono in offerte. Grazie alle offerte fu ristrutturata la Cripta e su di essa furono erette una Chiesa e un’Abbazia. Il complesso vide luce tra il 1570 e il 1585. Attualmente la Chiesa è nota sotto il nome di Santuario della Madonna della Grotta. Il Santuario si erge fuori da Carpignano Salentino, sulla strada in direzione Borgagne. La Chiesa è a croce latina, ha un rosone decorato e un elegante portale barocco. Entrandovi troverete, tra i numerosi elementi di pregio, le statue di San Francesco D’Assisi e di San Luigi, in cartapesta. Varie tele raffiguranti la Madonna, ad opera di Giuseppe De Donno e cinque stemmi completano la bellezza della Chiesa con gli affreschi di Santa Caterina.
Carpignano Salentino, i monumenti religiosi e la sua magia
Carpignano Salentino è un paesino dell’entroterra che sorge a 76 metri sul livello del mare e distante 25 km circa dal capoluogo. Con quasi 4000 abitanti, presenta architetture religiose tra cui la Cripta bizantina di Santa Cristina (secc. IX-XI), tra i più antichi luoghi di culto salentini. Essa è interamente scavata nella roccia calcarenitica. Tra i monumenti, la Chiesa Madre dedicata a Maria SS.Assunta, ricostruita nel XVII sec. su una costruzione quattrocentesca di piccole dimensioni. E ancora, il Santuario della Madonna della Grotta (sec. XVI) che sorge sui resti della cripta bizantina dedicata a San Giovanni Battista. Passeggiando per il centro di Carpignano Salentino noterete epigrafi accuratamente segnalate. Per ciascuna di esse è possibile leggere notizie circa la loro origine e significato sui cartelli predisposti allo scopo ai lati delle viuzze. Per la foto della Torre Colombaia in copertina si ringrazia Paolo Marra e Bed & Breakfast Il Cedro, Salve.