Esiste uno strumento per accertare il contagio da Coronavirus. Infatti per verificarlo vi è il tampone faringeo. È uno specifico test che permette di analizzare la mucosa della faringe nel dettaglio. Infatti il tampone è in grado di raccogliere nel cavo orale i campioni necessari. È grazie a questi ultimi che saranno cercate successivamente le copie delle particelle del virus. Il test ha le sembianze di un normale cotton fioc. Difatti è una sorta di bastoncino. Difatti l’estremità è stata ricoperta di cotone. Al fine di analizzare la mucosa viene introdotto nel cavo orale del paziente. Questo esame risulta breve. In effetti dura poco tempo e al massimo dà una sensazione di lieve fastidio.
Come viene eseguito e dove
Secondo le linee guida dell’OMS, il tampone faringeo è eseguito solo a chi presenta febbre, raffreddore e tosse.

Bisogna precisare che il tampone faringeo non è un test fai da te. Non può essere acquistabile in farmacia. E’ eseguito a domicilio dagli operatori sanitari. Però essi sono contattati direttamente dal paziente stesso. In casi eccezionali anche da parte del medico curante. Il test si esegue anche sulle persone a stretto contatto con i casi confermati di Coronavirus. Difatti è eseguito a domicilio dei potenziali contagiati. Il Coronavirus in molti casi è asintomatico.
Se si risulta positivi al tampone
Significa che non tutti quelli che risulteranno positivi al test si ammaleranno. Difatti è emerso che nell’85% dei casi i sintomi sono minimi o inesistenti.

In pochi casi quindi è necessario il ricovero in ospedale. Inoltre per pochissimi si prevede la terapia intensiva. In questi giorni l’obiettivo del Ministero della Salute italiana è quello di circoscrivere e conoscere il territorio in cui è partito il contagio. Purtroppo finora se non si ha la febbre lo scanner agli aeroporti è inutile. Inoltre se si sta bene e non si hanno particolari sintomi si ha meno possibilità di contagiare qualcuno. Il vice Ministro della Sanità Sileri sostiene che l’impegno delle autorità politiche in questi giorni è quello di uniformare i protocolli di tutte le Regioni. Infatti solo così si può diffondere un clima tranquillo a tutto il Paese. Ciò è necessario in questa situazione che evolve giorno dopo giorno.