San Gerardo, così i cittadini di Frosinone definiscono da sempre non solo una chiesa, ma un luogo ben distinto e caro. Il santuario di Santa Maria delle Grazie, se così chiamato, pochi lo identificano all’istante, poiché l’affetto dei cittadini, identifica la chiesa con il santo.
San Gerardo è nel cuore di tantissimi devoti e fedeli in un modo particolarissimo, e da Frosinone, ogni anno partono interi bus in pellegrinaggio. Da moltissimi anni si va nella terra dove il giovane Gerardo ha vissuto, e a Frosinone sono numerosi i “Gerardo” e le “Gerardine”, in omaggio al venerato San Gerardo.
San Gerardo
San Gerardo vede davvero grande devozione. Durante la festa in onore del giovane religioso, l’ardore si sente ancora di più, con una messa solenne con la chiesa gremita. Tantissimi fedeli devono restare sulla strada antistante e poi segue una partecipata processione.
La festa si celebra sempre l’ultima domenica di settembre. Oltre le celebrazioni religiose, con molti ceri votivi, ci sono sempre tante iniziative, concerti bandistici e bancarelle che contribuiscono ad accrescere l’affluenza di fedeli. La chiesa fu costruita all’inizio del 600 dalla signora Marta di Nicola Quartucci, proprietaria di terreni del territorio di Torrice e Ferentino. L’edificio nacque nel corso del XVIII secolo, con imprimatur dei vescovi di Veroli De Zaulis e De Tartagnis, proprio nel luogo dove si trovava la Chiesa di San Lorenzo. L’immagine della Madonna con bambino che allatta, è la tipica effige di devozione popolare; generazioni di ragazzi sono cresciuti nel campetto da calcio retrostante.
Santa Maria delle Grazie
Il quadro che vediamo oggi, è davvero l’unica parte sopravvissuta dell’antico edificio di San Lorenzo. La chiesa custodisce questo miracoloso affresco dietro l’altare centrale. Proprio sopra l’altare maggiore della chiesa, c’è questo frammento d’affresco raffigurante la Vergine; una “particella” di un’antica edicola, che è databile tra la fine del XIII e l’inizio del XIV.
Nel giugno del 1776 la custodia della Chiesa fu affidata ai padri redentoristi e al culto della Madonna delle Grazie fu associata la devozione per San Gerardo Maiella. Ricordiamo che qui per un periodo visse San Clemente Maria Hofbauer, nell’annessa casa religiosa fondata da Sant’Alfonso. Proprio in questa Chiesa, il santo celebrò la sua prima Santa Messa. Ancora oggi i padri redentoristi hanno in questo santuario una delle loro case. L’edificio che domina la piazza, è a navata unica con cappelle laterali. La statua del Santo venerato, rispetto all’entrata si trova in fondo sulla sinistra.
San Gerardo Majella
Durante le celebrazioni, la statua si sposta al centro/sinistra, e posta tra un tripudio di fiori bianchi. Nella Santa Visita del 1652 si scrive che la chiesa era filiale di quella arcipretale di diritto patronale della famiglia Quartucci. Invece nella Santa Visita del 1691 si dice restaurata dall’abate Grappelli.
Per un periodo di tempo che va dal 1772 al 1776 le cure della Chiesa furono affidate ai frati Agostiniani Scalzi della Madonna della Neve e a loro sottentrarono i Padri Liguorini, che la conservano tutt’oggi.
Per la processione si riunisce una gran folla di gente proveniente da tutti i quartieri e dalle campagne.
La parrocchia di San Gerardo
Le messe nella chiesa di San Gerardo si celebrano in estate alle 09:00 e alle 18:30. La domenica alle 08:00 alle 10:00 e alle 18:30. Durante il periodo invernale si celebra messa alle 09:00, alle 18:00 e la domenica alle 08:00, alle 10:00, alle 11:30 e alle 18:00. Ogni info al tel: 0775.250728
fonte foto – Simona Aiuti




