Parco delle Fontanelle, da qualche giorno si parla dell’apertura di questo nuovo parco, tra l’altro vicino al Parco Matusa. Quindi dopo l’apertura del cicloparco comunale, in via Mola Nuova; nelle vicinanze di piazzale De Matthaeis, in un’area di 3 ettari di verde destinata alla pratica di mountain bike e ciclocross, si procede verso altro verde “organizzato”.
Parco delle Fontanelle
La zona è stata riqualificata dall’amministrazione comunale; con la partnership della ASD Bellator Frusino, e il primo step dei lavori del Parco del Matusa, che si collegherà in qualche modo. La zona diventerà il più grande parco pubblico realizzato, nell’Italia centrale, dal dopoguerra a oggi. Quindi la città di Frosinone potrà finalmente usufruire di un altro ampio spazio verde all’interno della cinta urbana.

Si tratta quindi del parco delle Fontanelle, situato nella zona compresa tra via Mola Vecchia e via Ciamarra. La zona al momento è mal messa, poiché da zona rurale quale era, con un bellissimo fontanile antico; usato dalla donne che andavano a sciorinare, poi la modernità ha offuscato l’area. Vi sono vie molto importanti per collegare varie zone della città, ma il tutto è un po’ da ridefinire anche considerando il fontanile antico da valorizzare e dei marciapiedi di cui c’è necessità.
Parco Matusa e il Parco delle Fontanelle
Ci troviamo pressappoco lungo i corsi d’acqua del fosso Rio e del fiume Cosa; già oggetto, circa 10 anni fa, di progettazioni, costate oltre 300.000 euro, senza che, in realtà, si traducessero in opere definite, o che definissero l’are, in cui la vegetazione è un po’ selvaggia. Ora, l’amministrazione comunale, con poche decine di migliaia di euro, ha iniziato quindi la bonifica e la messa in sicurezza dell’area; con le opere di manutenzione del fontanile storico presente nell’area di cui accennavamo.
Si sta anche procedendo alla perimetrazione con palificazioni in legno della nuova area verde; che sarà presto fruibile per l’intera cittadinanza. Ancora una volta Frosinone dimostra che non servono milioni di euro per trasformare la città; specialmente, per ampliare le aree destinate al recupero ambientale. Bensì occorrono buon senso e volontà; nonché parsimonia nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Via Mola Vecchia e Via Ciamarra
L’idea progettuale del “Parco delle Fontanelle” non ci dispiace affatto; tuttavia ci troviamo nell’ambito di un progetto esteso, che alberga e “affonda le radici”, nell’ambito del più ampio Progetto “Folium Urban Forestry” del Comune di Frosinone. Si vuole quindi valorizzare al meglio l’area che ha un grande potenziale; con un parco a tema favolistico. L’intero l’angolo verde tra via Via Mola Vecchia e La Ciamarra dovrebbe cambiare volto in modo sostanziale e strutturale.
Sembra proprio che l’ingresso del parco sarà collocato sul di Via Mola Vecchia; a ridosso di un centro cittadino importante e di grande snodo. Sarà evidenziato da una specie di entrata costituita da 2 lecci pressappoco di 7 metri di altezza ciascuno. Il cancello invece, sarà realizzato con pali di legno e metallo con il quale verrà disegnata il profilo di Jean De La Fontaine e la scritta “Parco La Fontaine”.
Jean De La Fontaine
Il Parco infatti verrà, non a caso, dedicato al suddetto scrittore francese creatore di favole con animali. Subito dopo l’ingresso si svilupperà un tracciato in ghiaia di percorsi che simula l’andamento sinuoso del letto di un fiume. Tutto intorno saranno messe a dimora diversi alberi tra cui lecci, querce, ciliegi, aceri, biancospino e una lunga siepe per circoscrivere l’intera area. Poi, quattro grandi aiuole a forma libera, con all’interno sculture in ferro che interpretano 4 fiabe di La Fontaine: