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Le reliquie di Santa Lucia attese a Francofonte

Francofonte si prepara a ricevere la visita della Figghiuzza. Sabato 1 dicembre, infatti, la comunità francofontese accoglierà le reliquie di Santa Lucia presso la Chiesa Madre. Si tratta di un evento atteso con tanta gioia da parte di tutti.

Il programma

L’arrivo è previsto per le ore 17:30 e a seguire ci sarà la Santa Messa, alle 18. Al termine, alle ore 19, ci sarà una presentazione della vita di Santa Lucia e del suo culto.

Santa Lucia, Jacopo Palma Il Giovane, Chiesa Dei Ss. Geremia E Lucia, Venezia
Santa Lucia

I festeggiamenti per questo lieto evento continueranno anche il giorno successivo. Domenica 2 mattina, sempre in Chiesa Madre, alle 10:45 si terrà l’incontro con i ragazzi dell’iniziazione cristiana, che saranno anche i protagonisti del rito della consegna del Crocifisso durante la Santa Messa delle 11:30. Nel pomeriggio si terrà la messa vespertina delle ore 18:00 e, infine, la partenza delle reliquie, prevista per le 19:30.

Saranno quindi due giorni intensi e di forte coinvolgimento emotivo, in cui, i fedeli francofontesi si stringeranno intorno alle sacre spoglie della Figghiuzza, in attesa dei festeggiamenti che avranno luogo il giorno della festa di Santa Lucia.

Giovedì 13 dicembre, in Chiesa Madre, si terrà la Santa Messa della mattina alle ore 10 e quella del pomeriggio alle 18, durante la quale ci sarà anche la commemorazione del terremoto di Santa Lucia del 1990.

La vita di Santa Lucia

Lucia nasce a Siracusa intorno alla fine del III secolo, da una nobile famiglia cristiana. Si consacra a Dio fin da bambina e in segreto, facendo voto di perenne verginità, anche se venne promessa in sposa a un suo pretendente, rimasto invaghito per la sua bellezza.

Un giorno Lucia chiede alla madre Eutichia di andare in pellegrinaggio a Catania, presso il sepolcro di Sant’Agata, per chiedere la grazia della guarigione della madre, ormai da tempo ammalata in modo grave.

Una volta arrivate a Catania, Lucia suggerisce alla madre di toccare la tomba di Sant’Agata. La Santa appare in visione a Lucia dicendole che, grazie alla sua forte fede, la madre sarebbe stata guarita e che, come a Sant’Agata era dedicata la città di Catania, così Lucia avrebbe ricevuto gli onori di Siracusa.

Effettivamente, dopo la visione, la madre guarisce. Lucia le rivela il suo desiderio di donare la propria vita a Cristo e di voler rinunciare a uno sposo terreno. Inizia così la sua vita fatta di povertà e al servizio di orfani, vedovi, infermi e ministri della Chiesa di Dio.

Il suo pretendente  si vendica del suo rifiuto denunciandola al locale tribunale dell’impero romano e la denuncia come cristiana. All’epoca, infatti, erano in vigore i decreti di persecuzione contro i cristiani (che erano stati emanati da Diocleziano).

Lucia viene arrestata e processata da Pascasio. Si difende con grande fermezza uscendo illesa da tutte le torture a cui viene sottoposta.

800px Statua Di Santa Lucia Siracusa
il simulacro di Santa Lucia a Siracusa

La morte di Lucia e il suo culto

A Lucia viene inflitto un colpo di pugnale in gola. Muore dopo aver profetizzato la caduta di Diocleziano e la pace per la Chiesa. Viene sepolta nelle grandi catacombe cristiane di Siracusa. Era il 13 dicembre del 304. Il suo culto si diffonde presto in tutta la Chiesa.

Viene invocata contro le malattie degli occhi ed è la Santa protettrice di ciechi, oculisti ed elettricisti.

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