Acqua c’addauru, ovvero acqua e alloro…chissà quanti di voi l’avranno bevuta! Ci sono tradizioni antiche, tramandate di generazione in generazione, che continuano a resistere nonostante il tempo e le molteplici novità introdotte nel corso degli anni. Una di queste riguarda proprio una vecchia e sana abitudine che anche oggi viene mantenuta da tantissimi francofontesi; appunto, l’usanza di bere acqua e alloro.
L’alloro, una pianta curativa a chilometri zero
L’alloro è una pianta dai benefici potentissimi e a chilometri zero! Infatti, cresce rigogliosa anche nelle nostre campagne francofontesi. Si tratta di una pianta sempreverde, caratterizzata dalla presenza di foglie lucide e di forma ovale e dal colore verde intenso. Trattandosi di una pianta perenne, le foglie sono disponibili per tutto l’anno. Tuttavia, per usufruire al meglio delle sue proprietà benefiche, è consigliabile utilizzare le foglie nel periodo invernale o all’inizio della primavera.
L’alloro è un albero dai poteri magici! Le foglie, oltre ad essere ricche di vitamina A e C, sono ricche di vitamine appartenenti al gruppo B (che regolano il metabolismo e contribuiscono al funzionamento del sistema nervoso), sali minerali come rame, calcio, ferro, potassio e magnesio (quest’ultime, combinate insieme, non fanno altro che sostenere il nostro sistema cardiocircolatorio). L’alloro, oltre ad avere proprietà digestive, è anche astringente, diuretico, stimola l’appetito e contribuisce a depurare il nostro organismo. Inoltre, ha anche proprietà espettoranti e, difatti, viene utilizzato in caso di febbre, stati influenzali e congestione delle vie respiratorie. Addirittura pare che l’alloro possa essere utile anche in caso di infiammazione alle gengive o per problemi di alitosi.
Acqua e alloro: un’antica tradizione contro i malanni
In tanti, da piccoli, avranno sicuramente visto nella dispensa della nonna, foglie di alloro pronte per essere utilizzate. E magari si saranno anche chiesti in che modo queste potevano essere impiegate. Un metodo che spesso usavano i nostri nonni, al fine di favorire la digestione dopo un pasto particolarmente abbondante era quello di bere acqua, alloro e limone.
Questa strategia si utilizza ancora oggi con ottimi risultati! E chissà quanti di voi, ricorderanno quei dolorosissimi mal di pancia che avevamo da bambini (con tanto di pianti annessi!) e che spesso ci costringevano a casa. Le mamme, invece di propinarci di medicine, utilizzavano come rimedio curativo proprio l’acqua e alloro.
Decotto con acqua, foglie di alloro e limone: ingredienti
Per realizzare il vostro decotto vi serviranno i seguenti ingredienti: acqua, 3/4 foglie d’alloro, la scorza di un limone, zucchero.
Decotto con acqua, foglie di alloro e limone: procedimento
Questo è il procedimento da seguire per realizzare il vostro decotto. Mettete l’acqua in un pentolino sul fornello acceso. Aggiungete le foglie di alloro e la scorza di un limone. La quantità di foglie da aggiungere ovviamente varia a seconda della grandezza delle stesse. Fate cuocere il tutto fino a quando l’acqua non avrà iniziato a bollire. Il decotto può essere zuccherato a vostro piacimento. In tal caso, la quantità di zucchero da aggiungere dipende anche e soprattutto dai gusti personali di chi andrà a bere lo stesso.
Consigli
Potete assumere anche due tazze di decotto di alloro al giorno, magari dopo i pasti principali, se il problema è legato a difficoltà di digestione.