Il miele è un alimento molto complesso: esso è non solo un alleato della nostra salute, ma anche usato in cucina e perfino nella cosmesi. Si tratta di un prodotto generato dalle api mellifere, le quali immagazzinano il nettare dei fiori o le secrezioni provenienti dalle parti vive delle piante, e poi aggiungono delle sostanze proprie per fare in modo che il tutto maturi all’interno dell’alveare.
Quali sono i benefici per la nostra salute
Innanzitutto va detto che il miele è un prodotto ricco di carboidrati; ma contiene anche tante proteine, vitamine, minerali, acidi organici e aminoacidi. E non finisce qui. Il miele è un alimento molto importante in quanto si occupa di svolgere una funzione antibatterica e antibiotica. Ottimo da aggiungere al latte caldo in caso di influenza e raffreddore. Sicuramente in tanti lo avrete gustato in questo modo.
E ancora, contiene anche glucosio e fruttosio. Il miele naturale è molto ricco di antiossidanti, i quali svolgono un’azione davvero importante, cioè quella di contrastare i radicali liberi, prima che questi possano generare danni e causare malattie, ma sono efficaci anche nel rallentare il processo di invecchiamento dell’organismo. Secondo alcuni studi, il miele aiuta anche a contrastare la proliferazione batterica e riesce ad agire positivamente sull’apoptosi di molte cellule cancerogene. Grazie alla presenza di composti fenolici e flavonoidi, il miele presenta anche proprietà antinfiammatorie che aiutano la guarigione dei tessuti danneggiati.
Quali sono i migliori tipi?
Ad oggi si contano circa 300 tipi differenti di miele, la cui varietà dipende dal nettare dei diversi fiori bottinati dalle api. Fra i migliori possiamo ricordare i seguenti tipi di miele:
Acacia: il più diffuso in Italia, l’ ideale per dolcificare bevande come per esempio il caffè o il tè.
Castagno: ha un colore ambrato, scuro, con una tonalità rossastra, dall’aroma intenso e dal sapore amarognolo. Si consiglia soprattutto per accompagnare i formaggi.
Lavanda: dal sapore intenso ma gradevole, aromatico e fresco. A tavola si sposa bene con formaggi come il pecorino.
Arancia: dal colore chiaro e dal sapore fruttato, questo tipo di miele trova largo impiego con i dolci oppure può essere aggiunto allo yogurt.
Sulla: il suo colore è chiaro e viene usato generalmente per produrre dolci e torroni.
Tarassaco: questo tipo do miele ha invece un sapore fresco ed è molto dolce. È particolarmente consigliato per abbinarlo a una macedonia di frutta, a una torta di nocciola, oppure a formaggi di media stagionatura.
Erica: Miele denso, ambrato e odore floreale. Ottimo da abbinare ai formaggi stagionati.
Melata di bosco: miele che deriva dalla melata, ovvero la secrezione zuccherina emessa da insetti che succhiano la linfa degli alberi. Da consumare con i formaggi freschi oppure con il latte.
Il miele a tavola: ‘a pignuccata
Come abbiamo visto, il miele può essere abbinato a un’infinità di altri prodotti. È il prodotto principale anche di una squisita prelibatezza di questo periodo, ‘a pignuccata (pignolata) di San Giuseppe, un dolce tipico della festa a Francofonte, del quale vi invitiamo a leggere la ricetta! Può essere un modo per trascorrere il tempo preparando questa specialità, approfittando di questi giorni purtroppo non molto felici, in cui si è costretti a restare maggiormente in casa a causa della quarantena. Un modo piacevole, ma soprattutto dolce, per trascorrere le giornate in famiglia.