Il 4 novembre, nel giorno della festa dell’Unità Nazionale e delle Forze armate verrà inaugura la lapide per il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto in piazza Dante/Ville.
4 novembre, inaugurazione della lapide per la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto
Proprio nella giornata del 4 novembre in cui si celebra la festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, si inaugurerà la lapide per il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. La richiesta, partita dalla locale associazione nazionale dei Carabinieri guidata dal maresciallo capo Vincenzo Lo Terzo, è stata accettata dall’amministrazione comunale francofontese dietro approvazione tramite delibera. E il 4 novembre si procederà all’inaugurazione della lapide per commemorare i caduti in guerra. La cerimonia avrà inizio alle ore 10.00 quando la folla si radunerà di fronte al monumento ai caduti sito in piazza Dante/Ville. A seguire verrà deposta la corona di allora e si procederà all’inaugurazione della lapide.
4 novembre, l’importanza di questa data nella nostra storia
Questa data è una tappa fondamentale per la storia italiana. Infatti, si ricorda l’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti e della resa dell’Impero austro-ungarico. Con l’Armistizio di Villa Giusti gli italiani rientrano nei territori di Trento e Trieste, concludendo così il processo di unificazione nazionale che aveva preso avvio nel corso del Risorgimento. Il 4 novembre 1918 si metteva fine alla prima Guerra Mondiale. Allo scopo di onorare i sacrifici di tutti quei soldati caduti per difendere la Patria, il 4 novembre del 1921 si svolse la tumulazione del “Milite Ignoto” nel sacello dell’Altare della Patria a Roma.
Il regio decreto n.1354 del 23 ottobre 1922 dichiarò questa data come festa nazionale. Tuttavia, poco dopo la marcia su Roma, la festa cambiò il nome in anniversario della vittoria. La nuova dicitura richiamava all’idea di un’Italia come forte potenza militare. A partire dal 1949, si è ritornati nuovamente al significato originale della festa, ovvero la celebrazione delle forze armate italiane e il completamento dell’Unità d’Italia.
Gli anni successivi
Se fino al 1976 questa data è stata considerata come un giorno festivo a tutti gli effetti, a partire dall’anno successivo si sono verificati cambiamenti. Infatti, a seguito della riforma del calendario delle festività nazionali, la ricorrenza è diventata una festa mobile. Di conseguenza, le celebrazioni si sono svolte la prima domenica di novembre. Tuttavia, a partire dagli anni duemila, la festa è ritornata ad assumere il suo valore di sempre, con celebrazioni diffuse in tutta Italia. Infatti, le più alte cariche rendono omaggio ai caduti in tutti quei luoghi considerati della memoria. Attraverso questa festa e il ricordo dell’unità nazionale, si celebra il ricordo di chi ha difeso la libertà della propria terra onorando il sacrificio dei caduti, ma anche di tantissimi altri feriti e mutilati.




