L’estate che non accenna ancora a lasciarci fa sì che ci sia la possibilità dei tour all’aperto in città: il prossimo sarà tutto in dialetto vercellese! Un’ottima idea per valorizzare il nostro territorio e il nostro dialetto, ascoltandolo mentre si percorrono le note e suggestive vie del centro cittadino. Il tutto sempre nel pieno rispetto delle disposizioni anti-covid19. L’appuntamento è per sabato 19 settembre, ore 9, sul sagrato della basilica di Sant’Andrea, previa prenotazione.
Il dialetto vercellese è in declino dagli anni ’60, così come quello piemontese
Il varslèis è un dialetto che, nel corso dei secoli, ha avuto contatti significativi con quelli limitrofi. Uno di questi è il lombardo occidentale, divenendo così una transizione tra piemontese e lombardo. Quando, però, la Signoria di Vercelli è stata donata al Ducato di Savoia, l’influenza piemontese ha prevalso su quella lombarda. C’è da precisare che non tutte le torinesizzazioni sono state assorbite e il vercellese rimane così “piemontese orientale”. A confermarlo ci sono anche gli studi sui Sermoni Subalpini, un importantissimo documento medievale redatto a Vercelli. Le ricerche storiche, dimostrano, infatti, che il dialetto vercellese appartiene ai dialetti gallo-italici e che non appartiene al ceppo milanese.
Dagli anni Sessanta del Novecento, il dialetto ha subito un drastico calo di utilizzo nell’ambito familiare. Questo è avvenuto per i nuovi mezzi di comunicazione, in particolare, che hanno fatto sì che l’italiano arrivasse nelle case di tutti. Da qui è iniziata la convinzione che l’utilizzo del dialetto con i figli fosse diseducativo e ostacolasse l’apprendimento dell’italiano insegnato a scuola. Ha portato così i genitori e i nonni a parlare il dialetto solo tra di loro e i loro coetanei, mentre con i più giovani non si dialogava in dialetto. Questa tendenza non è cambiata tutt’ora, e il vercellese – insieme al piemontese – risulta essere un dialetto in declino.
“Parlum ‘n poch ad Varsej”, il tour per i vercellesi
“Parlum ‘n poch ad Varsej” è un tour per il centro storico di Vercelli accompagnati dalla guida turistica abilitata Alberto Pistola. Il tutto sarà rigorosamente narrato in dialetto vercellese. Storie, miti, curiosità, tradizioni, leggende e vicende storiche che hanno visto protagoniste le nostre vie saranno rievocate creando, così, un tour un po’ di nicchia, senza dubbio originale e imperdibile.
Una camminata di un’ora e mezza per tutti coloro che vogliono ascoltare la musicalità del nostro dialetto e godersi un tour su misura per Vercelli e i vercellesi. Per l’appuntamento di sabato si richiede la prenotazione e la mascherina per le disposizioni anti-Covid19. Per ulteriori informazioni contattare [email protected] / 375 570 9240.