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Bronzi di Riace, verso il cinquantennale del ritrovamento

Il 16 agosto 2022 si celebrerà il cinquantennale del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Il direttore del Museo archeologico Carmelo Malacrino afferma che la macchina organizzativa è già in movimento. In programma tante iniziative per celebrare nel modo più inclusivo possibile il ritrovamento dei due guerrieri e per valorizzare il Mediterraneo intero.

Le celebrazioni per i 50 anni del ritrovamento dei due guerrieri

Guardando indietro sembra ieri che dalle acque di Riace sono emersi i guerrieri bronzei di epoca greca con la loro bellezza e possanza. Il prossimo anno, il 16 agosto 2022, invece si celebrerà il cinquantesimo anniversario del loro ritrovamento. Cinquant’anni che celebrano, non solo le due statue ma, anche il grande lavoro di restauro, cura e valorizzazione da parte di numerosi esperti. Tanti professionisti che hanno speso le loro risorse per permettere a tutti noi di godere di tanta meraviglia.

Bronzi di riace profili ritrovamento

Il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria guidato dal direttore Carmelo Malacrino è già al lavoro per organizzare l’evento celebrativo. Un cartellone che come afferma lo stesso direttore sarà ricco e “con un progetto inclusivo che guarda alle molteplici realtà del territorio”. I Bronzi che sono diventati simbolo di Reggio Calabria, attrattori naturali e punto di riferimento del Museo, saranno protagonisti di un grandioso progetto di valorizzazione.

La macchina organizzativa

Malacrino, nella nota stampa che è stata diffusa, afferma che si sta definendo ogni aspetto per costituire comitati, partner e ogni figura atta a realizzare “il prossimo anno la ricorrenza dei 50 anni dalla scoperta dei Bronzi“. In via di elaborazione, quindi, “un piano operativo che possa valorizzare una delle più importanti scoperte archeologiche di tutti i tempi. Un progetto ambizioso che guarda all’inclusione, già elemento di forza distintivo della nostra realtà museale”. “I Bronzi di Riace sono oramai un brand culturale di valore inestimabile che esprime, al contempo, la bellezza dell’arte e il misterioso fascino della cultura antica”.

Bronzi Di Riace Esposizione e ritrovamento

Si sta pensando di organizzare un evento che permetta di promuovere e valorizzare “a 360 gradi lo straordinario patrimonio culturale della regione, dal Pollino allo Stretto”. E non solo! Il direttore, infatti, auspica la partecipazione anche delle regioni vicine, soprattutto della Sicilia, con cui già in passato sono stati costruiti ponti culturali e collaborazioni importanti. Ciò, per permettere a residenti e turisti di vivere un’esperienza unica.

Nel ritrovamento dei Bronzi vi è l’identità di tutto il Mediterraneo

Già  da tempo Malacrino parlava di un grande evento che poteva attirare e rendere ancora più visibili i Bronzi e il MArRC. I due guerrieri, infatti, uniscono il Mediterraneo, ci riportano alla Magna Graecia e ci legano indissolubilmente alle loro origini, al luogo in cui sono stati ideati e forgiati. La Grecia, con la sua storia che è anche la nostra. Fa parte del DNA che ci ha plasmati e del sangue che ci scorre nelle vene.

Una Foto Dei Due Bronzi

Quindi, la ricorrenza del cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi non è solo la loro celebrazione ma è anche la ricostruzione della nostra identità, fatta di mescolanze e meticciati, di differenti colori, idiomi e culture. E quindi, conclude Malacrino, si spera che la ricorrenza possa offrire “anche un contributo significativo per strutturare un’offerta turistica sostenibile. Un’opportunità con cui presentare il vero volto della Calabria, fatto di storia, culture, sapori e magnifici paesaggi”.

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