Ritorna il progetto Frecciarosa. Per tutto il mese di ottobre tornano visite, consulenze ed ecografie gratuite a bordo dei treni. Le testimonial dell’edizione 2022 sono la cantante Tosca, la docente di ballo Carolyn Smith, icona della battaglia contro il tumore. E anche una delegazione della nazionale femminile di nuoto sincronizzato, campione d’Europa 2022. Laura di Mauro porterà un’ulteriore testimonianza in qualità di paziente. “Da paziente – dichiara Carolyn Smith – riconosco la grande importanza degli screening. Per questo sono orgogliosa di rappresentare Frecciarosa durante il mese dedicato al tumore al seno. Le sessioni sportive, novità di quest’anno, sottolineano l’importanza del movimento per la prevenzione primaria, un tema che sposo completamente. Muoviamoci, corriamo, balliamo ma soprattutto facciamo i controlli!”.
Frecciarosa per la prevenzione del tumore al seno
A ottobre torna Frecciarosa, il progetto di prevenzione del tumore al seno promosso dalla Fondazione IncontraDonna con il Gruppo FS Italiane e il patrocinio del Ministero della Salute. Prevede per tutto il mese, visite, consulenze ed ecografie gratuite a bordo dei treni ad alta velocità, Intercity e Regionali e nei FrecciaLounge di Roma Termini e Milano Centrale. L’iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa all’Auditorium “Villa Patrizi” nella sede centrale di Ferrovie dello Stato Italiane a Roma. Il progetto, giunto alla dodicesima edizione, vede anche la collaborazione di AIOM (Società Italiana di Oncologia Medica), Farmindustria e ha il patrocinio di Agenas e Sport e Salute. Frecciarosa porterà la consulenza oncologica e le visite con gli specialisti in tutta Italia, isole maggiori comprese e anche online attraverso la piattaforma www.frecciarosa.it.

Frecciarosa raggiunge anche la Calabria
In Calabria consulti e visite saranno disponibili il 18 ottobre sui treni Regionali 5556 e 5564 fra Cosenza e Reggio Calabria. E ancora il 24 ottobre sul Frecciarossa 9583 fra Roma Termini e Reggio Calabria e il 25 ottobre sul Frecciargento 8862 fra Reggio Calabria e Roma Termini. Tra gli obiettivi dell’iniziativa c’è quello di incentivare la cultura della prevenzione e favorire la diagnosi precoce del tumore alla mammella. Grazie anche ad una maggiore attenzione agli screening, ha visto diminuire la mortalità di quasi il 7% negli ultimi sei anni. Tutto questo, tra l’altro, a pochi giorni dalle nuove raccomandazioni europee sull’implementazione degli screening oncologici e a fronte dei 55mila nuovi casi l’anno con un 88% di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi. Dati significativi che trovano proprio nella prevenzione e nell’innovazione farmacologica i fattori determinanti.

La prevenzione con Adriana Bonifacino, presidente Fondazione IncontraDonna
“Il tumore della mammella è il più frequente in tutta la popolazione italiana. Da pochi giorni la Commissione dell’Unione Europea della Salute ha stabilito, tramite nuove raccomandazioni, che lo screening mammografico dovrà essere previsto in tutta Europa per la fascia di età 45-74 anni. ‘Frecciarosa’, in linea con le nuove indicazioni, è il progetto che per primo in Italia, già da 12 anni, ha aperto con il Vademecum della Salute a raccomandazioni per la prevenzione oncologica a più ambiti, compresi gli stili di vita che rimangono un’arma imprescindibile contro il cancro. Il Vademecum verrà distribuito a bordo treno, ma sarà anche scaricabile gratuitamente sul sito www.incontradonna.it, sulla piattaforma www.frecciarosa.it e sui siti dei partner dell’iniziativa”.
Le dichiarazioni di Massimo Bruno, Chief Corporate Affairs Officer Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane
“Dopo le restrizioni imposte dalla pandemia, quest’anno la prevenzione torna a viaggiare in treno con una serie di iniziative a bordo che collegheranno tutto il Paese. Il claim scelto è “Riaccendiamo la prevenzione” e lo faremo con un programma più capillare su tutto il territorio italiano rispetto all’ultima edizione. Abbiamo voluto rinnovare il nostro sostegno al progetto Frecciarosa che, anno dopo anno, ha permesso a migliaia di persone di ricevere informazioni e visite mediche sui corretti stili di vita. Migliorando anche la cultura della prevenzione, perché la tutela della salute e la salvaguardia del benessere fanno parte della nostra cultura d’impresa e sono principi fondanti dell’identità sociale e industriale di FS. La sostenibilità sociale è un nostro valore imprescindibile e, con ‘Frecciarosa’, il viaggio in treno può diventare un’opportunità per dedicare tempo prezioso a sé stessi.”
Le parole di Giovanni Leonardi, segretario generale del Ministero della Salute e Saverio Cinieri, presidente AIOM
“Come Ministero siamo orgogliosi di sostenere un progetto dedicato a una patologia così diffusa tra le donne. La pandemia purtroppo ha rallentato i percorsi di prevenzione in questi anni quindi dovremo impegnarci per recuperare gli screening persi. Dobbiamo educare alla cultura della prevenzione, in tutti i luoghi d’incontro, treni e stazioni comprese.” Lo dichiara Giovanni Leonardi. “Oggi, in Italia, vivono circa 834.200 donne con alle spalle una diagnosi di tumore al seno. Se anche le grandi innovazioni terapeutiche degli ultimi anni ci permettono, oggi, di curare o cronicizzare queste neoplasie, non dobbiamo dimenticare che la diagnosi precoce è quella che ci permette di intervenire sulla malattia prima che sia tardi. Prima viene individuata la neoplasia, maggiori sono le possibilità di curarla“.
Frecciarosa promuove anche sport e sana alimentazione
“I corretti stili di vita giocano un ruolo di fondamentale importanza nella vita delle persone, fin dall’infanzia. Sport&Salute, società dello Stato, sostiene Frecciarosa per promuovere l’attività sportiva a tutti i livelli, con progetti dedicati, in tutta Italia, all’intera collettività”. Dichiara Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato Sport&Salute S.p.A. “L’attività fisica è uno degli elementi essenziali per una vita in salute. Insieme ad una corretta alimentazione, mettersi in moto è considerato uno dei comportamenti più efficaci per prevenire l’insorgenza di numerose malattie nel corso della vita, tra cui il cancro. Noi siamo in prima linea come testimonial delle iniziative che promuovono il benessere fisico e il movimento dentro e fuori dall’acqua. La scienza ha fatto dei passi da gigante e bisogna alimentare la cultura della prevenzione, attraverso sia lo sport che lo screening”. A ribadirlo è Patrizia Giallombardo, CT della nazionale femminile di nuoto sincronizzato.