Il vino nuovo torna sulle nostre tavole con ben 18mila bottiglie prodotte in Calabria con la vendemmia 2019. Da qualche giorno i produttori hanno avuto il via libera alla vendita del novello che si può degustare con i tipici prodotti autunnali come castagne e funghi e con le classiche pietanze che da sempre caratterizzano la buona tavola italiana.

Vino nuovo, produzione stabile in Calabria
Coldiretti Calabria sottolinea che lo sblocco per la vendita in Italia è anticipato di tre settimane rispetto al concorrente Beaujolais nouveau francese che si potrà invece assaggiare solo a partire dal terzo giovedì del mese di novembre. La produzione, dopo gli exploit dei primi anni – evidenzia ancora l’associazione di categoria – è rimasta pressoché stabile rispetto all’anno scorso.

Di fatto, le cantine calabresi hanno man mano investito su altre qualità di vino e puntato di meno su questa nicchia di mercato. All’origine di questa scelta – puntualizza Coldiretti – c’è una serie di fattori, a partire dalla limitata conservabilità, che ne consiglia il consumo nell’arco dei prossimi 6 mesi. E poi c’è la tecnica di produzione, la macerazione carbonica, che è più costosa di circa il 20 per cento rispetto a quelle tradizionali.
Il vino nuovo da bere giovane
“Inoltre – spiegano ancora i responsabili di Coldiretti Calabria – gli stessi vitigni che negli anni passati rappresentavano la base del novello vengono oggi spesso utilizzati per produrre vini ugualmente giovani, ideali per gli aperitivi, ma che non presentano problemi di durata. Il vino novello, infatti, è leggero e con bouquet aromatico ma da consumarsi in tempi molto ristretti.

Il “vino da bere giovane” deve le sue caratteristiche al metodo di vinificazione utilizzato, messo a punto dal ricercatore francese Flanzy. Questo metodo è fondato sulla fermentazione carbonica di grappoli integri di uve che vengono poi spremute a distanza di una decina di giorni.
Fruttato e profumato per piatti gourmet
Il risultato è un vino delicato che di solito si attesta sugli 11/12 gradi. Un vinello che invoglia a pasteggiare e a far festa con brio e soprattutto con delle belle tavole imbandite.

E, dunque, non rimane che fare un bel brindisi col novello calabrese profumato e fruttato che si accompagna bene alle pietanze di stagione ed anche ai piatti gourmet delle alte scuole di cucina, sia nazionali che estere.
(Foto Pixabay)

