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Il lago Laudemio, sito archeologico e paradiso naturalistico

Il lago Laudemio e la sua riserva regionale, si trovano in un’area naturale protetta. Ci troviamo nel comune di Lagonegro, in provincia di Potenza. Qui tutto invoglia ad immergersi nella natura più bella. Sia in estate che d’inverno, l’incanto della riserva lascia senza fiato.

Il lago Laudemio

La zona si trova alle pendici del monte Papa. Siamo ad un’altitudine di 1525 metri del Massiccio del Sirino che sovrasta proprio Lagonegro; ricadendo di fatto nel territorio del Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Il lago, che invoglia a passeggiare e prendere il sole è anche noto come “Remmo”.

Il lago Laudemio  - Chiocciolina fossile

L’area è molto antica e stratificata nelle ere geologiche, infatti, nel quaternario le valli del gruppo montuoso Sirino-Papa erano occupate da una serie di ghiacciai. In una di queste, era collocato il ghiacciaio maggiore che scendeva dalle alte cime del monte Papa. Esso s’innescava nella maestosa valle del lago Remmo, estendendosi per circa quattro chilometri a nord. Il ghiacciaio arrivata fino alla valle Pétina Chiana. Infatti, la zona del lago Laudemio, è di particolare interesse ambientale e naturalistico proprio per la sua origine glaciale.

Il lago Laudemio o Lago Remmo

Lo è anche per via della presenza di caratteristiche associazioni floristiche e faunistiche, infatti, è stata individuata come area protetta regionale nel 1985. Ci troviamo sulle sponde del più meridionale dei laghi d’origine glaciale in Italia. Al riguardo, la zona del Sirino-Papa è archeologicamente, senza dubbio una delle più antiche in assoluto dello stivale. E’ qui che si sono attestati i primi insediamenti umani in Basilicata ed è stata rilevata la presenza di numerosi fossili di grande interesse scientifico.

Il lago Laudemio  - immagine di Pesci Fossili

Sono emerse tracce di animali antichissimi come lucertole gigantesche, rettili oceanici, mammut, rinoceronti, orsi e iene. Invece oggi nel lago possiamo trovare trote e delle simpatiche salamandre. La zona è nota anche per la presenza del lupo. La fitta faggeta che circonda per due terzi il perimetro del lago, unita alla corona di monti circostanti, conferisce allo specchio d’acqua una particolare bellezza e frescura.

Parco del Pollino

Tra la vegetazione circostante sono molto diffusi i frutti di bosco quali fragoline, more e lamponi che offrono al visitatore uno scenario paesaggistico davvero estremamente suggestivo. Non lontano dal lago, passeggiando, si può ammirare un’opera scultorea dedicata al montanaro. La riserva è in gran parte recintata, con palizzate in legno, discontinue, che lasciano grandi spazi di passaggio. La sua delimitazione è segnalata solamente da una serie di piccoli cartelli verdi, apposti sui fusti degli alberi, dove è riportata la dicitura “Riserva Naturale”.

Il lago Laudemio - Fossile di animale estinto

La presenza del rifugio Italia, della vicina stazione sciistica e delle sue attrezzature ricettive favoriscono l’afflusso di molti visitatori. Nella parte più alta, il bosco si dirada in cespugli, a causa della forte pendenza e dei venti che nella zona soffiano impetuosi. Nell’adiacente vallone del Cacciatore, si trova invece il più piccolo lago Zapano. Ci troviamo a 1380 metri d’altezza. Anch’esso testimonianza dell’antica esistenza di ghiacciai.

Lago Zapano

Oggi il lago Zapano è poco più di uno stagno, anche a causa dei detriti. Entrambi i due laghetti, Laudemio e Zapano, sono alimentati dalle acque che scendono dai versanti del Sirino-Papa. La loro superficie si presenta ricoperta di erbe, foglie palustri e alghe. Come dicevamo, la Riserva naturale del Lago Laudemio è all’interno del territorio di Lagonegro. Il paese dista circa 3 km; seguendo la strada per Moliterno. Siamo in quella parte del territorio lucano comprendente la catena montuosa del Pollino e del Sirino che merita davvero di essere visitata. Buona passeggiata naturalistica a tutti!

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