Storie di design a Vicenza procede, in questa seconda parte (la prima è possibile leggerla QUI) a farvi conoscere tutte le date ed orari per le esposizioni previste in programma.
Tutte le esposizioni si svolgono dal 12 al 18 novembre H. 10-13 e 15-18 ad ingresso libero.
LE PROPOSTE
Basilica Palladiana
“Vico Magistretti: le icone del design italiano”
La mostra, curata da Flou e da Fondazione Vico Magistretti, è dedicata all’architetto e designer milanese, uno dei padri del cosidetto “Italian Design”, fenomeno che lui stesso amava definire “miracoloso” e che è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra una generazione di architetti geniali e di imprenditori illuminati.
Nel percorso espositivo anche due progetti di Vico Magistretti per Flou che hanno rivoluzionato l’idea di design e il mercato dell’arredo contemporaneo.
Nathalie disegnato nel 1978, capostipite di tutti i letti tessili moderni ed esposto nell’edizione limitata creata per il suo 40esimo anniversario.
Tadao, invece, il “letto tapparella”, nato da un’intuizione semplice e geniale, segno della capacità di Magistretti di osservare le cose di tutti i giorni con occhi nuovi e diversi.
“The Original Comes From Vitra”
Tappa di un Roadshow internazionale, dedicato a prodotti classici e contemporanei, la mostra, curata dal Vitra Design Museum, riflette sui concetti di riproducibilità e originalità, i due poli entro i quali il mondo dell’arte, del design dell’architettura, della musica, dell’industria, il mondo contemporaneo insomma, si dibattono.
In un mondo in cui tutto è immagine e riproduzione, il tema centrale è quello del valore dell’originale, della violenza della copia, della coerenza, della salvaguardia dell’eredità culturale del saper fare.
“Gio Ponti maestro del ‘900”
Un allestimento con una selezione di prodotti iconici per celebrare il maestro del design e dell’architettura del XX secolo. Dal 2010 Molteni&C ha rinnovato l’attenzione per i maestri con il progetto di riedizione di arredi di Gio Ponti.
Tra i pezzi esposti, D.859.1, il tavolo progettato da Gio Ponti nel 1958 per l’auditorium del Time&Life building (sede della Time Inc.a New York, casa editrice di storiche e influentissime testate), presentato al Salone del Mobile 2018.
Il tavolo spicca per le sue imponenti dimensioni, ma soprattutto per il disegno raffinato ed essenziale. La base trapezoidale si impone per la sua leggerezza e modernità. Un vero e proprio ponte a campata unica, su cui poggia un piano di grandi dimensioni dalla forma affusolata che ne accentua l’aerodinamicità.
Gio Ponti è stato architetto e designer tra i maestri della scuola milanese e italiana, dagli anni ’30 sino al boom economico. Direttore di Domus dal 1928 al 1940, figura chiave del design italiano, che ancora oggi costituisce un imprescindibile riferimento per i progettisti e le aziende italiane nel mondo.
Palazzo Cordellina
“Making Masterpieces”
La mostra esporrà la sintesi di alcuni oggetti iconici di Poltrona Frau, la nota azienda Italiana nata nel 1912.
Raccontano l’evoluzione di e che ha visto negli anni le grandi collaborazioni di designer di fama internazionali, dagli italiani Castiglioni, Mangiarotti e Colombo, agli stranieri Putman e Hubert.
Sarà possibile vedere dal vivo, inoltre, un artigiano Frau lavorare alla realizzazione di una poltrona Chester,
Loggia del Capitaniato
La mostra, curata da Flou e da Fondazione Vico Magistretti, è dedicata all’architetto e designer milanese, uno dei padri del cosidetto “Italian Design”, fenomeno che lui stesso amava definire “miracoloso” e che è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra una generazione di architetti geniali e di imprenditori illuminati.
Nel percorso espositivo anche due progetti di Vico Magistretti per Flou che hanno rivoluzionato l’idea di design e il mercato dell’arredo contemporaneo:
- Nathalie disegnato nel 1978, capostipite di tutti i letti tessili moderni ed esposto nell’edizione limitata creata per il suo 40esimo anniversario;
- Tadao, il “letto tapparella”, nato da un’intuizione semplice e geniale, segno della capacità di Magistretti di osservare le cose di tutti i giorni con occhi nuovi e diversi.
Un percorso lungo il quale Poltrona Frau ha affinato sofisticate lavorazioni manuali. Un’abilità acquisita nel tempo, che i maestri artigiani continuano a tramandarsi di generazione in generazione cuoio e dalla pelle, attualizzandoli ma preservandone l’originale e naturale morbidezza, calore e tattilità.
“Ratio. progetto di Vincent Van Duysen”
L’approccio di Vincent Van Duysen per la collezione di cucine per Dada è solido.
Si basa sulla presenza di forme compositive simili ad edifici e sull’uso sapiente dei materiali di cui è un indiscusso interprete.
Nasce così Ratio, una cucina componibile dove la struttura è protagonista. Reticoli metallici disegnano l’architettura di basi, pensili, colonne, cappe e accessori. Volumi pieni, volumi vuoti e piani di diversi spessori si agganciano agli elementi tecnici strutturali, esili e minimali, creando un elegante gioco di equilibri.
Nei lavori di Vincent Van Duysen il rapporto tra design di interni e architettura è profondo. Arredi e complementi sono pensati in una prospettiva architettonica che non si limita s0lamente alla forma, ma si esprime in una attenta percezione dello spazio interno in rapporto con l’architettura esterna.
Interpretando l’architettura e ridefinendone le dimensioni, Van Duysen crea oggetti di grande purezza ed essenzialità che tuttavia conservano un carattere di concretezza e solide basi formali.
Per info e contatti:
[email protected] www.assoarchitetti.it
[email protected] www.iconarredamenti.i


