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Oscar Danielli dal vicentino un viaggio epico a piedi, tutto da raccontare

Oscar Danielli a maggio 2023, a soli 19 anni è partito a piedi dal vicentino in cui è nato e ha sempre vissuto per un viaggio che ha un sapore antico e temerario. Partire a piedi farebbe sentire esposti un po’ tutti, ma Oscar voleva tentare l’impresa, che pare gli abbia restituito momenti indimenticabili. Ha lavorato 2 anni come fabbro per pagarsi il viaggio e l’ha fatto in una ditta di ancoraggi per l’arrampicata. Come dire, quando tutto torna!

Oscar Danielli vicentino

Forse un po’ di titubanza e il cuore che salta in gola ci sono stati, ma evidentemente la passione e la voglia di vivere un’avventura in solitaria hanno avuto la meglio. Eppure, zaino in spalla, armato dalla voglia di vedere l’Italia da vicino, sono stati gli ingredienti base. Ha voluto percorrerla a piedi l’Italia e farlo attraverso le montagne, che deve essere stato qualcosa di pazzesco.

Oscar Danielli - Benvenuto al CAI

Tuttavia, questo è anche un modo unico di viaggiare, tornando in qualche modo alla maniera in cui i pellegrini attraversavano i sentieri in epoca antica. Oscar Danielli è partito l’1 maggio da Valdastico, in provincia di Vicenza e ha vissuto tante avventure, anche solo incontrando la gente comune. Pressappoco, fino ad ora, ha camminato per circa 3.500 chilometri. Ha dormito quasi sempre in tenda e non ha mai preso i mezzi di trasporto e nemmeno una bicicletta.

Oscar Danielli – visitare l’Italia a Piedi

Non c’è zona che non lo abbia incuriosito e ha avuto l’opportunità di fermarsi in luoghi naturalistici che usando il treno o la macchina, non avrebbe potuto apprezzare allo stesso modo. Pensate che sulle Alpi ha camminato ogni giorno per circa 25 chilometri, ma ne ha raggiunti anche 35 di media. E ad ogni piè sospinto Oscar è andato in zone come il Parco dell’Antola in Liguria, per poi scendere  lungo gli Appennini fino a puntare verso la Calabria.

Oscar Danielli - Escursionista in foto

Già perché l’Italia il nostro l’ha voluta vedere proprio tutta e senza nessun mezzo di trasporto. Ha viaggiato con gli scarponi attraverso le Prealpi venete e friulane, fino a Trieste dove parte il Sentiero Italia. Poi ancora le Alpi friulane, le Dolomiti venete e trentine e poi fino in Piemonte e la Valle d’Aosta per poi toccare le montagne più alte d’Europa.

Parco dell’Antola in Liguria

Oscar ha raccontato che questa parte di viaggio per lui è stata forse la più bella, perché per lui è stato meraviglioso vedere da vicino l’imponenza e la bellezza dei ghiacciai. Appassionato di alpinismo ed escursionismo da sempre, sembra che l’idea del viaggio, Oscar l’abbia avuta intorno ai 16 anni, scoprendo il Sentiero Italia del Cai che prevede di percorrere a piedi per 7mila chilometri.

Oscar Danielli - Trekking con zaino

Un percorso unico tra Alpi, Appennini e le due isole. Insomma ha voluto mettersi alla prova e viaggiare solo con il minimo indispensabile. Oscar non ha avuto comfort e ha dormito sempre in tenda. Pensate che a Udine Oscar ha dormito sotto un portico nascosto. Invece sulle Alpi Orobie ha piantato la sua tenda una roccia a 2.500 metri vicino a un dirupo. Qualche difficoltà c’è stata nel trovare una doccia in viaggi simili, ma incontrare delle persone disponibili ripaga.

Sentieri del CAI – Oscar Danielli

Insomma, un viaggio unico, direi iconico, pensando al momento in cui fisicamente finisce lo stivale e con lo zaino si prende il traghetto per raggiungere la Sicilia. Poi ancora un altro per la Sardegna dove terminerà  suo viaggio, probabilmente a ridosso di febbraio 2024. Quel momento sarà importate, perché Oscar avrà percorso 7mila chilometri.

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