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Il comune di Vicenza e la sua anima gotica – seconda parte

L’anima Gotica a Vicenza rappresenta un punto cardine della realtà cittadina.
Nel precedente articolo trovate la PRIMA PARTE di questa analisi. In questo contributo il proseguo della lettura.

Altre opere

Altra tappa è costituita dalla chiesa di S. Maria delle Grazie, in cui si può ammirare un’interessante “Madonna con il Bambino” scultura di anonimo attivo a Venezia negli anni ’30 del XV secolo. 

La medesima eleganza impronta i numerosi palazzi gotici, eretti a Vicenza specie durante il XV secolo a celebrazione dei dominio della Serenissima, che portò ad una netta ripresa economica oltre che a fecondi contatti culturali. 

Eccezionali cornici in pietra e marmo scolpite e decorare finestre e portali, fanno orgogliosa mostra di raffinati repertori decorativistici.

Due itinerari

Risulta agevole per il visitatore intraprendere la visita agli edifici gotici suddividendoli in due distinti itinerari: l’uno resta nella zona sulla destra rispetto all’asse viario principale, Corso Andrea Palladio, voltando le spalle a Ponte degli Angeli; l’altro sulla sinistra.

Iniziando dalla prima opportunità, il percorso potrebbe partire dall’Oratorio dei Boccalotti, in Piazza S. Pietro, proseguendo alla volta di Palazzo Regaù, sconfinando in via XX Settembre. Da lì, dopo una sosta nel tempio di S. Corona, si procede verso Palazzo Dal Toso Franceschini Da Schio, detto Cà d’Oro, impreziosito dalla splendida ghiera finemente scolpita del portale.
Proseguendo verso contrà Giacomo Zanella, notiamo la fastosa presenza di Palazzo Sesso Zen, e da lì ci dirigiamo in contà Porti, dove l’interpretazione del Gotico veneziano raggiunge gli esiti più ragguardevoli nei Palazzi Porto-Bertolini, Porto-Colleoni, e Porto-Breganze.

Risalendo Corso Palladio risalterà il prospetto di Palazzo Braschi-Brunello, con i medaglioni scolpiti con profili virili, e Palazzo Thiene. 

L’itinerario può essere concluso con la visita della chiesa di S. Lorenzo nell’omonima piazza.

05l8400001 Torre Bissara

Un secondo percorso potrebbe avere inizio da Piazza dei Signori, con la visita della torre Bissara e del Palazzo della Ragione circondato dalle più tarde Logge palladiane. 

Una forte concentrazione di edifici gotici si registra in zona Barche, a partire dall’Ospedale di S. Valentino tra vicolo Retrone e contrà delle Barche.
In contrà Piancoli si distingue Casa Scroffa Polazzo, e poco distante troviamo vicino al panoramico Ponte S. Michele, Palazzo Garzadori Braga.

Procediamo alla ricerca della leggendaria Casa Pigafetta, nell’omonima via, proseguendo verso contrà Paolo Lioy, per godere della vista dell’elegante prospetto di Palazzo Garzadori Fattore. 

Nella vicina contrà SS. Apostoli notiamo l’interessante facciata di Palazzo Sangiovani e di Palazzo Squarzi Serini, per concludere I’amena passeggiata con Palazzo Arnaldi Segala in contrà Pasini.

Vicenza Palazzo Pigafetta

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