Modellismo agricolo, un mondo tutto da scoprire. Il Polesine è una terra di tradizioni, in cui riesci a trovare passioni che non avresti mai immaginato. A tal proposito abbiamo parlato con Filippo Chiarion, grande collezionista di modellismo, con un’attenzione particolarissima verso i mezzi agricoli.

Al riguardo, tra poco a Crespino ci sarà la sesta esposizione di modellismo agricolo e movimento a terra e Chiarion è una delle “anime” più importanti per la manifestazione.
Modellismo agricolo
Originario di Crespino, precisamente della frazione “Selva”, Filippo fin da bambino ha sempre subito moltissimo il fascino del modellismo. L’atmosfera circostante poi, in cui è cresciuto, a grande vocazione agricola, ha fatto il resto. Oggi l’evoluzione “social” ha dato un’accelerata e ha impresso una grande spinta propulsiva al mondo del modellismo, ma in Chiarion, partiamo davvero da lontano.

Il modellismo agricolo non esiste certamente solo in Italia, poiché ci sono mostre e appassionati in buona parte d’Europa. Tuttavia, nel Polesine, in Piemonte e in tutto il nord Italia, ci sono tantissimi appassionati. Si tratta nello specifico di un modellismo in scala 1:32 con delle ricostruzioni davvero incredibili. Filippo Chiarion viene da una famiglia polesana di origine contadina. L’azienda agricola di famiglia gli ha sempre fatto respirare quell’atmosfera, che poi da grande ha in qualche modo riprodotto. I Chiarion si sono sempre occupati di colture estensive, e lo fanno ancora.
Filippo Chiarion
Producono frumento come mais, grano e soia. L’azienda agricola Chiarion si è anche occupata per molto tempo della produzione del pregiatissimo aglio locale con grande orgoglio. Sappiamo bene che l’aglio nostrano è di grande qualità; superiore a molti di quelli stranieri. Richiede molta cura, lavoro intenso e di recente ha ricevuto anche la denominazione d’origine controllata.

Dunque Chiarion si dedica molto all’attività di famiglia e al contempo, cerca di trasmettere la passione per il modellismo alle nuove generazioni, come i suoi due bambini. Basta pensare che a casa ha un plastico di ben quindici metri quadrati. La raffinatezza del lavoro, tra l’altro è nel cambiare le lavorazioni, a seconda del periodo. Con dovizia di dettagli, Filippo riproduce tutte le fasi dell’agricoltura, dalla semina, alla raccolta. Al riguardo, presso la mostra che a breve ci sarà a Crespino, parteciperanno circa trenta espositori.
Mezzi agricoli d’epoca
Vedremo vari diorama quindi, con riproduzione in scala ridotta di tante scenografie con diverse ambientazioni. Le rappresentazioni diorami sono molto più belle e ricche, diversamente dai semplici plastici tradizionali. Lo sono per la ricchezza di dettagli che riportano; ricreando scenografie estremamente realistiche e dinamiche. In queste ricostruzioni, ci sono delle vere e proprie fattorie, con serre, alberi, casette, rimesse e ogni più piccolo dettaglio curato da ricreare un micro cosmo.

Riguardo la mostra, un’altra cosa bella da vedere assolutamente per conoscere un pezzo di storia del Polesine è l’aratura in notturna con i mezzi agricoli d’epoca; insomma, qualcosa da non perdere davvero. Allora “muturi da nà vorta”, a Crespino, sabato 11 settembre. Ritrovo presso il Parco del plesso scolastico e a seguire aratura in notturna. Poi domenica 12 mostra statica presso il parco e inoltre sfilata per le vie del paese. Infine dimostrazione di aratura.