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Polesine all’avanguardia con la macchina a vapore

Polesine all’avanguardia come sempre. Il Polesine è stato sempre un territorio all’avanguardia. Ad esempio non molti oggi sanno che la prima macchina a vapore inventata in Inghilterra, è approdata in Europa proprio da queste parti.

Polesine all’avanguardia

Ci troviamo per la precisione a San Martino di Venezze, sull’Adige. Quindi, la prima macchina a vapore di fatto europea è entrata in funzione da queste parti. Cominciò a sbuffare e a sobbalzare facendo il suo lavoro in località Trona, a ridosso dell’Adige; in un’area oggi conosciuta con il nome di Macchinetta, un riferimento interessante. All’epoca, il il Nobile padovano e possidente Nicolò Tron; aveva dei terreni non del tutto bonificati, con dei pantani.

Lungimirante, pensò che avrebbe potuto bonificarli proprio usando un prototipo dell’apparecchio che da lì a poco avrebbe cambiato molte cose. Tron nel 1712 ebbe un figlio e fu nominato Ambasciatore in Inghilterra per conto della Serenissima. Avrebbe dovuto raccogliere dei fondi per la guerra contro i turchi, ma non era tagliato per quel ruolo. Non si occupò affatto di pubbliche relazioni, bensì preferiva andare a conoscere da vicino arsenali, cantieri e fabbriche.

Nicolò Tron

Insomma la modernità in arrivo lo interessava moltissimo. Voleva entrare in contatto uomini di scienza come Isaac Newton; e capire come funzionava la macchina a vapore. L’apparecchio era di recente invenzione, lo incuriosiva; anche se e la sua applicazione pratica era lontana dall’essere messa a punto. Quando Tron tornò in Patria, pensò bene di portare con sé i pezzi per costruire ben due macchine a vapore.

Riportò in Veneto anche i tecnici inglesi per montarli. La prima di queste macchine fu collaudata proprio in riva all’Adige; ma uno dei tecnici inglesi morì annegato durante un bagno. Le macchine stentavano a “decolalre”. Il nostro però non si perse d’animo. Fece scavare uno scolo di bonifica che prese il suo nome e che oggi scorre parallelo a quello del Ceresolo. Negli anni successivi Tron utilizzo ancora le sue macchine a vapore.

Macchina a vapore in Polesine

E qui entrano in gioco i giacimenti di carbone scoperti a Schio, in provincia di Vicenza. Tron trasportò lì le sue macchine collaudate a San Martino e poco dopo vi fondò un lanificio rilevato un secolo più tardi da Francesco Rossi. Da lì il passo è stato breve per il marchio Lanerossi? Così il Griselini ricordava l’iniziativa di Nicolò Tron:“Per asciuttare dei gran tratti delle sue possessioni medesime dalla molta copia d’acque che vi rimanevano senza scolo, fece tosto, non senza riguardevole spesa.

Nicolò Tron

Costruire sotto la direzione di due macchinisti inglesi l’idraulica pompa a fuoco del Saveri quindi poi si volse ad incanalare quelle acque con ponti, bottini ed altre maniere d’ingegni, siccome ad alzar argini e dighe, che le ritenessero, ed a munire siffatti argini di piantagioni d’alberi utili, cioè d’olmi, d’alni, di salici e di pioppi”.

Fonti : Opuscolo “San Martino di Venezze: I sentieri dei Sensi” di Istituto Comprensivo Villadose e Comune di San Martino di Venezze: Giornale d’Italia, vol. VIII. 1771-72. fase dell’11 e 18 aprile 1772. Elogio alla memoria del fu nobile uomo Nicolò Tron.

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