Nazario Sauro, dalla terra dei miei padri. Lui marinaio, irredentista e la grande guerra sul mare, se ne parlerà e di altro ancora. Di questo e molto altro quindi, martedì 4 aprile a Latina, presso la casa del combattente.
Nazario Sauro
Di origini istriane, con una prestigiosa carriera nella Marina Militare; già velista e discendente di una famiglia di marinai “di razza”. Come Nazario Sauro, che fu comandante marittimo, patriota, irredentista e Ufficiale nella R. Marina nella Grande Guerra.

Esempio, indomito, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. Il nostro, autore del libro “Nazario Sauro, storia di un marinaio”, (scritto insieme al figlio Francesco, edito dalla casa editrice La Musa Talia – Venezia, I Edizione 2013, II Edizione 2016, III Edizione 2018). Ripercorre le vicende della vita del suo Avo e i fatti vissuti dalla sua famiglia, tramandati dal padre Libero, gli scambi epistolari di Sauro, le conseguenze che le sue scelte ideali hanno avuto sull’autore. Il senso della patria, il valore della bandiera, del tricolore, si devono tramandare alle nuove generazioni, affinché abbiano contezza del valore dell’amor patrio e della “Patria” stessa che molti difesero a costo della vita.
Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia
Orbene, discutere, ricordare, e disquisire su fatti storici e sulle donne e sugli uomini che hanno dato la vita, o una carriera intera è molto più importante di quanto si creda. La parola irredentismo può essere di difficile comprensione per taluni, ma esprime concetti molto semplici tutto sommato. L’ideale di liberare le terre dell’Istria e del Trentino soggette al dominio straniero austro-ungarico, erano e sono italiane a costo di sacrificio e sangue.

Appassionante la rievocazione delle ingegnose attività di guerra condotte da Nazario Sauro, suo nonno paterno; che non mancava mai di fare sentire il suo grande amore per la famiglia. Così come per i cinque figli e la moglie. Ci saranno interventi del Contrammiraglio (r) Massimo Porcelli e dell’Avvocato Cesare Bruni. Evento organizzato dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Gruppo di Latina. Il tutto con il supporto delle rappresentanze provinciali e cittadine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra
Così come dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, dell’istituto del Nastro Azzurro, della Lega Navale e dell’Associazione culturale Gabriele D’Annunzio. Patrocinio della Provincia e del Comune di Latina. Ricordiamo infine quel Nazario Sauro, di un tempo lontano.

L’amore per l’Italia e l’astio verso l’Austria-Ungheria. Lo portarono a distaccarsi dal socialismo pacifista e lo avvicinarono invece ad una democrazia sociale e repubblicana che si fondava sugli ideali mazziniani. Sauro era convinto che un’eventuale conflitto avrebbe potuto non solo portare le terre irredente sotto il legittimo controllo italiano, ma anche che alla fine della guerra le nazioni avrebbero potuto per davvero essere libere ed indipendenti.