Ci sono alcuni percorsi naturalistici in Salento che non si possono non provare, soprattutto se si è amanti dei paesaggi, del trekking e delle lunghe camminate. Sebbene il nostro territorio sia da sempre conosciuto in particolar modo per le sue spiagge e per la sue bellezze barocche, qui vi sono anche diversi sentieri, itinerari e innumerevoli paesaggi da ammirare e da attraversare. Tutti pensati appositamente per giovani ma anche per intere famiglie. Da est a ovest del territorio, ecco alcuni percorsi naturalistici in Salento che non puoi non provare per un’esperienza davvero a contatto con la natura più incredibile.
Percorsi naturalistici in Salento: Parco di Porto Selvaggio a Nardò
Se ami la macchia mediterranea e la fitta vegetazione, allora non puoi non provare a vivere una giornata all’insegna delle escursioni nel Parco di Porto Selvaggio, a Nardò. Si tratta di una vera e propria oasi naturale, di oltre 300 ettari che si estende dalla Torre dall’Alto di Santa Caterina fino al confine di Sant’Isidoro. Parliamo, dunque, di sole marine neretine. Questo parco costeggia uno dei litorali più conosciuti e puliti del Salento, da molti anni a questa parte premiato dalle 5 Vele per la bellezza delle sue acque.
Parco Naturale e Regionale Bosco e Paludi di Rauccio
Questo parco è un’area protetta che si trova a pochi passi da Lecce. La sua bellezza sta tutta nella presenza di un bosco di lecci di 18 ettari, più una palude di 90 ettari. Vi sono anche bacini costieri e delle zone contraddistinte da macchia mediterranea. Nella foresta di Lecce potrai trovare una ricca vegetazione con specie quali il mirto, il lentisco e il caprifoglio mediterraneo. Un parco splendido dove fare trekking o passeggiare in bici a contatto con la natura.
Parco Naturale Regionale Costa Otranto, Santa Maria di Leuca e Tricase
Questo parco è un’area naturale protetta che comprende diversi comuni del Sud Salento, lato Adriatico. E raccoglie anche la zona di Punta Palascia, considerata punto più a est d’Italia. Il parco si estende per ben 57 km e comprende una superficie di 3227 ettari. I percorsi di attraversamento sono innumerevoli e differenziati. Si passa dalla strada che si snoda a strapiombo sul mare fino ai sentieri delimitati da muretti a secco. All’interno di questa zona verde, potrai ammirare anche la suggestiva Quercia Vallonea. Questa si trova proprio a metà strada tra Tricase e il suo porto. Si tratta di un albero di ben 800 anni che rappresenta per davvero il simbolo della cultura Tricasina.