I giorni di Pasqua e Pasquetta sono solitamente festeggiati con grandi pranzi di famiglia e gite fuori porta. Per la prima volta passeremo queste festività chiusi in casa. Ristoranti e chiese si sono però attrezzati per rendere la Pasqua anche quest’anno il più vicino possibile alla normalità.
Ristoranti e chef a disposizione
Da ormai un mese pizzerie e botteghe di alimentari si sono reinventati con servizi a domicilio. In vista della Pasqua anche i ristoranti si sono adattati proponendo un menu simile a quello degli anni scorsi. In particolare, è stato concesso il via libera agli agriturismi dalla Regione Veneto per riattivare il servizio. Il pranzo pasquale arriverà quindi direttamente a casa dei clienti. Persino chef stellati si sono adeguati alla situazione con il food-delivery, per dirla all’inglese.
Fonte: Pagina Facebook Campagna Amica Verona.
È il caso di Matteo Grandi, chef del ristorante Degusto Cuisine di San Bonifacio, che già da qualche settimana si è adattato al servizio d’asporto. Per chi, invece, preferisce mettersi ai fornelli c’è la possibilità di acquistare materie prime di qualità dalle aziende agricole. Queste hanno già riscosso un ottimo successo conquistando anche nuovi clienti oltre a quelli abituali.
Pasqua: messe e funzioni in diretta
La Pasqua è ovviamente una festa religiosa. Molti italiani hanno l’abitudine di seguire la messa nella propria parrocchia. Quest’anno ovviamente non sarà possibile. Verranno trasmesse in diretta televisiva dal Vaticano la messa pasquale e le funzioni precedenti. Tra i canali tv interessati Rai1, Telepace e TV2000. Anche molte chiese di Verona e provincia si stanno organizzando per trasmettere la messa in streaming.
Autore: Alvesgaspar. Licenza: CC BY-SA 4.0
L’iniziativa ha coinvolto numerose parrocchie che si sono attrezzate con canali Youtube o dirette sui social. Un modo per i fedeli per restare vicini ai propri parroci e alla propria comunità. In un momento di grande bisogno di vicinanza non mancano le iniziative solidali, come ad esempio quella della Melegatti. L’azienda dolciaria veronese ha, infatti, donato 40 mila colombe pasquali alla Croce Rossa e alla Protezione civile da destinare alle persone più bisognose.