Mura Festival è una serie di appuntamenti di concerti ed eventi che rallegra la vita estiva della città scaligera. Le persone che hanno scelto di passare la stagione più calda dell’anno a Verona hanno la possibilità di vivere le serate urbane all’insegna di diversi eventi con musica dal vivo e non solo. In un periodo come questo dove l’emergenza sanitaria ci ha costretto a mantenere il distanziamento sociale per evitare che il virus si diffondesse, la voglia di vivere delle serate in compagnia è la cosa più importante in quest’estate.
Mura Festival: eventi per tutti i gusti da maggio ad ottobre
Il Festival che colora l’estate veronese dura 170 giorni in cui più di 680 appuntamenti uniscono bambini, ragazzi, giovani, famiglie, sportivi e tanti altri. Gli eventi non riguardano solamente la musica dal vivo: in quest’evento si può trovare anche buon cibo, esibizioni teatrali ed artigianato creativo. Gli eventi conquistano i mesi da maggio ad ottobre con situazioni create per soddisfare ogni tipologia di età e gusto.
Le location scelte per questi appuntamenti sono situate lungo la cinta muraria di Verona. Esse animeranno le zone di Porta Fura, Bastione di San Zeno, San Bernardino e delle Maddalene. Dei luoghi immersi nella natura che circonda la città scaligera. Questo per poter vivere un’esperienza scollegata dai ritmi frenetici della routine e prendersi una pausa anche dalla vita estiva.
Musica dal vivo e non solo per colorare l’estate veronese
Il Mura Festival offre ai cittadini veronesi delle diverse proposte musicali. Esse prima dell’arrivo del virus si potevano trovare nei locali e nei pub della città e della provincia. Giovani ragazzi e band che salgono sul palco per regalare della musica nuova, diversa dai soliti tormentoni che si ascoltano in radio durante l’estate, ricchi di reggaeton.
La musica non è l’unica protagonista di questo Festival. Nei diversi appuntamenti primaverili ed estivi si possono fare diverse attività come ad esempio yoga, parkour, passeggiate per rivivere la storia del famoso poeta Dante e molto altro. Oltre a questo si può anche gustare delle visioni dei film cinematografici e spettacoli teatrali per tornare a vivere la cultura a 360 gradi. Inoltre si possono trovare delle costruzioni artistiche di giovani talenti veronesi, dove tutti possono provare ad essere artisti o scultori per una volta.
Un festival per riqualificare uno spazio degradato e dimenticato
Le location dove si tiene il Mura Festival erano conosciute come aree degradate e mal frequentate. Luoghi in cui gli unici protagonisti erano dei rifiuti di varia tipologia. Le aree verdi che circondato la città di Verona avevano bisogno di una rinascita per cancellare i segni della delinquenza che aveva fatto di quel luogo il loro quartier generale.
Il Mura Festival ha scelto i Bastioni per raccontare alla cittadinanza di Verona una nuova visione di questo ‘polmone verde’ della città e trasformarlo in un luogo di incontro, svago in totale sicurezza per apprezzare la natura in tutto il suo splendore. I luoghi dei parchi veronesi hanno contribuito al decreto UNESCO del 2000 che ha nominato Verona come Sito Patrimonio dell’Umanità. Bisogna quindi valorizzare e proteggere questo spazio importante per la città scaligera.