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Nuove raccomandazioni per i riti pasquali dopo la pandemia

Per le festività pasquali arrivano nuove raccomandazioni per i riti religiosi. Dopo che negli anni scorsi abbiamo avuto una difficile situazione dovuta alla pandemia, questa Pasqua sembra diversa. Certamente il virus circola ancora il Covid fa paura. Ma, è la stessa Santa Sede che autorizza le chiese a celebrare la Resurrezione di Cristo. Semplicemente, vengono offerte alcune linee guida per aiutare i Vescovi nel loro compito di valutare le situazioni sul territorio. Bisogna essere concreti, ma c’è anche necessità di provvedere al bene spirituale di pastori e fedeli. Torniamo a vivere la Settimana Santa, centrale per l’anno liturgico.

Torniamo a celebrare la Pasqua dopo due anni dallo scoppio della pandemia

Oggi è importante tornare a parlare di celebrazione della Pasqua Cristiana. Infatti, proprio come nella ricorrenza ebraica, anche la Pasqua cristiana abbiamo sia un significato letterale che uno metaforico. Si tratta di una festività che commemora la risurrezione di Gesù Cristo, e celebra la transizione dalla morte alla vita. Ma ricorda a tutti i fedeli, anche il passaggio dalla schiavitù del peccato alla vera e autentica libertà. Un passaggio che possiamo avere solo grazie della redenzione. Certamente, nel momento più acuto della pandemia, abbiamo imparato a vivere la Pasqua nel cuore. Come ricordiamo bene, non era possibile seguire le celebrazioni in chiesa, e il distanziamento fisico impone anche di non incontrare i nostri cari. Infine, dopo due anni, con la fine dell’emergenza sanitaria è ora possibile tornare a celebrare la santità della Pasqua. Mentre i sacerdoti delle nostre parrocchie rivolgono ai fedeli un invito alla prudenza.

Nuove Raccomandazioni Programma Settimana Santa
Oggi le nuove raccomandazioni permettono di celebrare i riti pasquali in presenza. Fonte foto: Profilo Facebook di Rosario Di Fazio.

Anche con le nuove regole, bisogna evitare gesti e comportamenti che possono potenzialmente essere rischiosi per la comunità. In questi giorni più volte il Santo Padre invita i fedeli a pregare. Allo stesso tempo chiede a Dio il dono della pace per tutti i conflitti. Purtroppo sono sempre numerosi, in molti paesi del mondo. Anche i parroci delle nostre chiese chiedono di partecipare alla celebrazione della Passione del Signore del Venerdì Santo. Vero è quest’anno, seguendo le indicazioni del Santo Padre, la liturgia invita ad innalzare a Dio la nostra supplica per la Chiesa e per il mondo intero. Nella preghiera universale invochiamo il Signore per i governanti, perché a governare la loro mente e il loro cuore sia il principio del bene comune nella vera libertà e nella vera pace.

Le nuove raccomandazioni per le celebrazioni pasquali

Le nuove raccomandazioni permettono di tornare alle processioni del periodo pasquale. Inoltre è possibile la lavanda dei piedi in chiesa il Giovedì Santo. Certamente prima è obbligatoria la sanificazione delle mani. Mentre resta non autorizzato, il passaggio del ramoscello d’ulivo la Domenica delle Palme. Così, in vista delle celebrazioni per la Settimana Santa, i parroci invitano i fedeli a partecipare in presenza alle celebrazioni liturgiche. Grazie alle nuove regole possiamo limitare la ripresa in streaming delle celebrazioni e l’uso dei social media. Insomma, recuperiamo una partecipazione in presenza. 

Nuove Raccomandazioni Abate Di Montecassino
L’abbate di Montecassino celebra la veglia pasquale in presenza dei fedeli dopo due anni. Fonte foto: Pagina Facebook ufficiale-Abbazia di Montecassino

La Domenica delle Palme, con la Commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme, è la prima a cui partecipiamo come comunità di fedeli in presenza. Si torna a vivere le celebrazioni sostanzialmente in modo normale, come previsto dalle nuove raccomandazioni. Cade l’obbligo di distanziamento fisico. Questo significa che la chiesa può essere riempita al cento per cento. Infatti, dal primo di Aprile, è ufficiale l’abrogazione del Protocollo del 7 maggio 2020. Tuttavia, resta la convivenza con il virus. Così come, la situazione pandemica è ancora tale che tutti dobbiamo dimostrare un senso di responsabilità. Soprattutto dobbiamo avere attenzione nei comportamenti per limitare la diffusione del virus. La seconda novità riguarda la processione di Gesù morto, la sera del Venerdì Santo. Un rito pasquale che torna dopo due anni. Torna anche il rito della veglia pasquale del sabato sera a partire dalle ore 23 presso l’Abbazia di Montecassino.

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