La storia della Rocca Janula è un viaggio incredibile attraverso varie distruzioni e ricostruzioni. Ma celebri sono anche le contese per il suo possesso, che accendono di volta in volta gli abati di Montecassino e quelli dell’antica San Germano. Allo stesso modo, la storia tocca anche papi, imperatori e vari Signori del luogo.
La Janula protagonista della storia del cassinate
La storia dell’antica Janula racconta il passato del nostro territorio. Soprattutto, racconta della vita nel medioevo. Si tratta di una delle dimore storiche del Lazio, nasce nel X secolo per gli avvistamenti e la difesa del territorio abbaziale. La Janula è da sempre protagonista della storia del Cassinate dalla sua fondazione, fino al suo disuso che avviene in età moderna. Certamente, l’abbandono della Rocca è dovuto alle nuove scoperte e all’ammodernamento delle tecniche di arte bellica- Infatti, con il progressivo uso delle armi da fuoco, si rende inutile la difesa passiva della fortificazione. Solamente dopo le distruzioni violente, dovute agli eventi bellici della seconda guerra mondiale, si procede ad un effettivo recupero e ristrutturazione dell’antica fortezza con interventi a cura dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.
Siamo negli anni tra il 1996 e il 2013, quando viene restituito alla città di Cassino questo bene monumentale di grande valore storico-architettonico. Lo stesso Comune di Cassino, che è proprietario della Rocca, ha effettuato ulteriori interventi di riqualificazione dell’area esterna per assicurare l’apertura al pubblico, anche con un accesso idoneo e parcheggi. D’altra parte, la storia della Janula è una calamita che porta turisti in città. Particolarmente interessante visitare l’impianto monumentale della Rocca. Una struttura che comprende la Corte grande agibile dove ritroviamo alcuni ambienti come la Torre d’angolo, il Camminamento di ronda, la Torre circolare. Ma c’è anche la Chiesa Santissima Maria dell’Annunziata con annessa sagrestia e locali ipogei. Poi troviamo anche la Corte piccola, che oggi non è agibile, con la Torre pentagonale federiciana, le Cisterne interrate e l’originaria rampa cordonata in elementi calcarei.
La Regione Lazio promuove il patrimonio culturale di questo territorio
La Regione Lazio sostiene la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro territorio che è costituito da dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale. Così, la Rocca Janula di Cassino fa parte di una Rete, che attualmente conta 184 dimore. Ma la lista viene aggiornata annualmente, attraverso un bando pubblico che è rivolto a soggetti pubblici o privati che sono proprietari di dimore storiche che presentano domanda di accreditamento, dimostrando di possedere quei requisiti e quelle caratteristiche di maggiore importanza dal punto di vista storico, architettonico ed ambientale. Infine, la cosa importante è vedere come l’obiettivo del progetto è quello di valorizzare il patrimonio culturale del Lazio.

Ciò significa che la storia della Janula, che rientra in un processo di considerazione della bellezza come base per lo sviluppo del territorio. Ma valorizza il territorio anche dal punto di vista dell’economia e del turismo. Sono idee ispiratrici della legge regionale del 2016 che arriva a realizzare una rete di dimore storiche del Lazio. Inoltre, la Regione stanzia importanti risorse per la manutenzione e il recupero di questi edifici storici. In primo luogo si è convinti che sia un dovere civico, quello di lasciare alle generazioni future le ricchezze che abbiamo ereditato dal nostro passato. Ma anche perché c’è un impegno nella costruzione di un nuovo modello di sviluppo, nel quale il rilancio del patrimonio culturale è sempre più fondamentale.