Ebbene si. Campobasso e il Molise intero protagonisti assoluti di un gioco. Uno dei giochi da tavola più famosi e divertenti: la tombola. La città capoluogo di regione e la regione intera del Molise si trasformano in un gioco. Scopo primario? Quello di far conoscere meglio una città, un territorio, ancora sconosciuto ai più. La regione che non esiste, la città che non esiste, dunque, si presentano agli italiani in maniera assolutamente originale e divertente
La tombola e l’idea fondante
Molise, tradizione, cultura, religione. Questi sono gli ingredienti usati per ideare la prima tombola geografica del Molise. Un gioco da tavolo pensato e scritto da Mario Berardino e disegnato da Michele d’Aloisio per contribuire ad una maggiore conoscenza del territorio attraverso uno strumento ludico. Anche per questo la FEAM, che ha sposato in pieno l’iniziativa, ha affidato ad Elia Rubino la creazione di una presentazione diversa, fatta di gioco e musica.
La tombola e la sua presentazione
Tre ore di intrattenimento che sono andate in scena nella sala della ex Gil a Campobasso. Protagonista assoluta una tombolata, naturalmente con la prima tombola del Molise, insieme ad alcune famiglie molisane tornate dal Venezuela. E’ stata l’occasione per stare insieme e capire ancora meglio cosa è successo in quel paese che ha ospitato tantissimi emigrati molisani. Durante la serata, animata da artisti molisani quali il mezzo soprano Maria Emanuele e la cantante Sonia Galante, sono stati anche presentati il volume “La Terra da scoprire”di Mario Antenucci e la mostra sull’emigrazione curata da Antonio d’Ambrosio. Tra un ambo e un terno le melodie del Liceo Musicale G.M.Galanti di Campobasso hanno dato la giusta dose di gioia alla serata.
Un progetto vincente
L’idea è semplice ma efficace. Forse il miglior strumento di promozione turistica che si sia inventato fino ad oggi per una regione che ha da offrire tanto ai turisti che decideranno di trascorrere un po’ del loro tempo a Campobasso e in Molise. L’originalità dell’idea è quella di riuscire a coinvolgere sia adulti sia bambini in un semplice gioco che fungerà da sprono a visitare luoghi e posti descritti nel gioco steso. Dal gioco alla realtà vera e cruda, dunque, per stimolare la curiosità nell’organizzare un viaggio in un territorio meraviglioso e incontaminato. Non a caso il Molise è spesso definito come il “giardino d’Italia”. Dunque non vi resta che giocare e poi programmare un viaggio a Campobasso e nel Molise. Vi assicuriamo che non ve ne pentirete.