Il Largo Marescotti è una piccola piazzetta che sa di cultura. Vi raccontiamo di che si tratta, cosa contiene e alcune curiosità.
Largo Marescotti: dove di trova ed il personaggio a cui è dedicato
Il Largo Marescotti si trova ad angolo tra la Via dei Belfiore ed il Corso Vittorio Emanuele III. Così, basta allontanarsi dal centro, direzione San Gregorio ed a destra si trova lo slargo. Tuttavia, anche se di piccole dimensioni, ha un concentrato di cultura al suo interno. Infatti, partiamo proprio dal suo nome: Marescotti. Franco Marescotti, un architetto di Pesaro che morì a San Gregorio (paese adiacente a Valverde) nel 1991. Nel 2008 la città di Catania ha conferito una Menzione d’onore alla memoria di Marescotti. Grazie alla sua attività di studioso, di professionista, di intellettuale ha influenzato un’intera generazione di architetti e urbanisti chiamati a progettare una “città migliore“. Ma per Valverde, Manescotti è stato una figura importante. A lui si deve la nascita del Museo delle conchiglie che contiene la sua raccolta personale di conchiglie, grande sua passione.
La bacheca scambio libri e la panchina rossa
Nel largo Marescotti ci sono due cose molto interessanti: la bacheca dello scambio libri ed una panchina colorata di rosso. La bacheca dello scambio libri è una piccola casetta, in legno, appesa al muro. Ma al suo interno ci sono dei libri gratuiti. Così chiunque può prendere un libro, leggerlo e riconsegnarlo. Sulla sinistra della bacheca, colorata di azzurro la celebre frase “La bellezza Salverà il mondo” – di Dostoevskij. Mentre dedicata interamente alle donne vittime di violenza è la panchina rossa adiacente. Un simbolo ormai noto, come le scarpe rosse, che ricorda il posto lasciato vuoto da una donna che ormai non c’è più. Una donna portata via dalla violenza, spesso di un uomo che giurava di amarla. Alle sue spalle c’è un muro e lì tante mani e palloncini colorati, in segno di libertà. Una parola che in quest’ultimo anno ha assunto un altro valore.
Foto: Cavaleri Francesca Agata
Largo Marescotti: la Sicilia illuminata è un’opera d’arte
Proprio sul largo c’è una Sicilia composta da lampadine che la sera si illuminano. E’ una vera e propria opera d’arte, realizzata dall’artista Domenico Pellegrino. Da lì, qualche tempo fa, finiva il giro di visita del Vanedda Street art valvedese. Il Vanedda Street Art è il progetto di riqualificazione del centro storico di Valverde. L’Arte, in ogni sua forma, portata su strada. Ideata da Luigi Torrisi, ha riscosso sempre molto successo. La Sicilia è stata esposta tra le opere della Biennale di Venezia. Ma è legata ad un Progetto più grande: “Cosmogonia Mediterranea“. Un libro che racconta il viaggio della Sicilia di luce di Domenico Pellegrino, che immersa nelle acque di Lampedusa, ha percorso un viaggio al contrario per toccare alcune tappe importanti. Ma poi tornare ad immergersi nella acque cristalline dell’isola più a sud dell’Italia. Oggi è un omaggio al proprietario dell’immobile che ne ha concesso l’istallazione.