Il premio “Triquetra” rende omaggio al suono della Sicilia e la Proloco Valverde premia una band che conosce bene questo suono.
Suono della sicilianità, che cos’è il premio Triquetra?
Essere siciliani non è una identificazione regionale. Ma è anche un insieme di sapori, odori, musica che identificano la cultura di un popolo isolano. Il premio Triqueta nasce dalla volontà della Proloco Valverde di portare avanti la tradizione, custodire i valori della nostra terra ed enfatizzare i portatori della “sicilianità”
Il premio “Triquetra” sarà un appuntamento annuale per tutte le forme culturali: letteratura, poesia, musica, pittura ed arte nella più alta della sua accezione.
Angelo Strano, è l’attuale Presidente della Proloco Valverde. Una persona fortemente legata alla sua terra, alla tradizione popolare e alla sicilianità. Tanto che è un bravissimo percussionista del gruppo Strummola, famoso proprio per la loro musica popolare e straordinaria. Ma dal mix di questi elementi nasce il premio “Triquetra” per premiare gli artisti che portano avanti la sicilianità.
Premio Triquetra, chi sono i premiati quest’anno?
Il primo premio Triquetra (nome latino che indica i tre punti tipici della Sicilia) si ripeterà ogni anno e verrà assegnato a coloro che porteranno nel tempo gli alti valori della Sicilia. Quest’anno è andato a Mario Incudine e al gruppo catanese Lautari, due esponenti della sicilianità nel mondo.
Mario Incudine è un cantante, attore teatrale e polistrumentista italiano. Inoltre è esponente della musica popolare siciliana, ma si è anche cimentato nella world music. Tuttavia collabora fattivamente con Moni Ovadia, Peppe Servillo, Eugenio Bennato, Ambrogio Sparagna, Lucilla Galeazzi, Nino Frassica, Mario Venuti, Tosca, Antonella Ruggiero e Kaballà. Infine ha duettato con Artisti come Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Alessandro Haber e Francesco Di Giacomo (Banco del Mutuo Soccorso).
Il gruppo del Lautari
Mentre il gruppo dei Lautari sono una band di musica folk nato a Catania negli anni Ottanta. La loro musica riesce a mischiare i suoni della tradizione con un adattamento dal gusto moderno. Inoltre il nome del gruppo prende spunto dai lautari, musicisti girovaghi della ex Repubblica Socialista Sovietica Moldava, che portano in giro la loro musica alla gente comune. Ma il gruppo originario era costituito da musicisti autodidatti, che provenivano dalla musica di strada e dal piano-chitarra bar, a cui nel tempo si sono aggiunti Salvo Farruggio, Salvatore Assenza, Marco Corbino.
- Gionni Allegra (contrabbasso, strumenti a plettro e voce); dalla costituzione del gruppo è l’autore della maggior parte dei testi.
- Puccio Castrogiovanni (marranzano, fisarmonica, strumenti a plettro e voce);
- Salvo Farruggio (batteria, percussioni, e voce);
- Salvatore Assenza (clarinetto e sax));
- Marco Corbino (chitarre).
Essere siciliani non significa solo vivere in Sicilia, ma portare dentro di sé un modo di vivere, di mangiare, di credere in valori che sono solo della nostra terra.