Tropea sulla prima di copertina della celeberrima guida 2022 “I Borghi più Belli d’Italia”. A tal proposito sul profilo Facebook del Comune di Tropea si legge che “la presenza della perla del Tirreno in copertina ha richiesto un impegno complesso ed un gioco di squadra. Un’occasione per confermare la forza del brand Tropea e per aumentare la conoscibilità del nostro magico luogo nel mondo. La guida avrà una distribuzione capillare con una presenza molto marcata nella rete degli autogrill. Inoltre, sarà per tutto il corso della sua validità, quindi sino a fine primavera 2023, sulla home page del sito de “I Borghi più Belli d’Italia”. L’ente comunale ringrazia l’assessorato al turismo della Regione Calabria ed il Gruppo Caffo per aver contribuito a sponsorizzare l’importante operazione di marketing.
I borghi più belli d’Italia
La guida ai “Borghi più belli d’Italia” è lo strumento più completo per conoscere le piccole realtà certificate dall’omonima associazione. Mete ideali per una gita fuori porta, per un fine settimana all’aria aperta o per un viaggio tra sapori e piaceri. Nel 2022 ricorre il ventesimo anniversario de “I Borghi più belli d’Italia”, passati da 50 (tanti erano i borghi inseriti nella prima edizione della guida nel 2003) agli attuali 328.

Comprendendo nel numero anche i 7 borghi ospiti, appartenenti a Comuni con più di 15mila abitanti. Come ogni edizione, anche quest’ultima, presenta i nuovi borghi classificati: 25 in tutto, che spaziano da località molto conosciute, come Alberobello, La Maddalena, Tropea, Monte Sant’Angelo e Campiglia Marittima, ad altre che testimoniano il lavoro di scavo, di ricerca e di scoperta da parte dell’associazione. Infatti il sodalizio ha portato alla ribalta paesini sconosciuti ai più ma degni di una visita o di un soggiorno, quali Rosazza, Ingria, Crecchio, Calascibetta.
L’Italia rivelata
Ci sono luoghi ricchi di arte e di storia, come Nocera Umbra e Gesualdo, e altri inseriti in splendidi contesti naturali come Bellano e Luserna. Quella che si dispiega in queste pagine è un’Italia multiforme. Non c’è centro urbano, anche piccolo o piccolissimo, che non abbia prodotto felici espressioni della cultura e dell’arte, come anche della cucina e dell’artigianato. Un museo diffuso, policentrico, che la guida racconta in 816 pagine, con 2800 fotografie e con la realtà aumentata.

Cioè con contenuti multimediali supplementari (filmati, immagini, racconti vocali) ai quali il lettore può accedere tramite tablet o smartphone. Encomiabile, dunque, il lavoro svolto dalla guida, dall’associazione I Borghi più belli d’Italia, dalla trasmissione Rai Kilimangiaro. Senza dimenticare la rivista mensile Borghi Magazine & Città. Insomma grazie a questo lavoro di sinergia i borghi italiani non hanno quasi più segreti. Quella che, vent’anni fa, era l’Italia nascosta oggi è l’Italia rivelata.